Lupara bianca a Filandari, arrivano pure i cani molecolari

I primi resti rinvenuti non sono stati ritenuti di interesse investigativo tuttavia i carabinieri continuano a scavare

A Filandari i carabinieri sotto la guida di una georadar continuano a scandagliare il terreno per cercare i resti di un giovane romeno scomparso nel 2008. Un caso di lupara bianca sul quale per tanti anni era calato il silenzio. L’allarme è scattato due giorni fa quando sulla scorta di una segnalazione gli inquirenti hanno concentrato la loro attenzione in una località di campagna adiacente alla strada provinciale. In un primo momento si era pensato di avere individuato materiale interessante e per questo erano arrivati sul posto i carabinieri del Ris di Messina, ma si è trattato di un falso allarme.

Da Stamane a Filandari, però, alle ricerche si sono aggiunti anche i cani molecolari allo scopo di dare una mano ai tecnici che stanno operando con il georadar. Il caso viene seguito da vicino dal procuratore di Vibo Valentia, Camillo Falvo.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Protestano le associazioni dei consumatori per i rincari in arrivo, mentre le imprese della Fapi promuovono la scelta del governo
Il vicepresidente provinciale del movimento giovanile di Fratelli d’Italia commenta così la nascita di due nuovi circoli: “Uniamo sotto una sola visione progettuale la fascia costiera e le aree interne”
La segretaria del Pd interviene alla manifestazione della Cgil dopo la strage dei quattro braccianti: “Non basta più risorse, serve pugno duro contro le connivenze del padronato”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792