Maida ottiene il titolo di città, cerimonia in Prefettura a Catanzaro

Evidenziata la presenza di importanti testimonianze architettoniche e culturali, nonché la vitalità del tessuto produttivo e delle tradizioni locali

Cerimonia celebrativa in Prefettura a Catanzaro, alla presenza della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, del sindaco di Maida, Salvatore Paone, degli assessori e consiglieri comunali, per la consegna formale del provvedimento del Presidente della Repubblica di concessione del titolo onorifico di “Città” al Comune di Maida.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il questore, Giuseppe Linares, i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
“L’istruttoria – si legge in una nota – anche con il coinvolgimento della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Catanzaro e Crotone, ha consentito di valorizzare il significativo patrimonio storico, culturale, sociale ed economico del Comune di Maida, nonché il ruolo svolto nel corso dei secoli nel contesto territoriale regionale. 

Le testimonianze

Evidenziata la presenza di importanti testimonianze architettoniche e culturali, nonché la vitalità del tessuto produttivo e delle tradizioni locali. Il Comune di Maida, con una popolazione di oltre 4.400 abitanti, si distingue per la sua posizione strategica, per la presenza della minoranza linguistica albanese nella frazione di Vena di Maida, per le attività agricole e industriali, nonché per il valore paesaggistico e turistico del territorio”.

“Alla luce dei pareri positivi acquisiti e della documentazione prodotta, ritenuti sussistenti i presupposti per esprimere una valutazione ampiamente favorevole alla concessione del titolo onorifico”. La relazione è stata quindi trasmessa al ministero dell’Interno, che ha sottoposto la proposta all’attenzione del presidente della Repubblica per l’adozione del decreto.

Wanda Ferro

La sottosegretaria Ferro ha espresso “piena soddisfazione” per il provvedimento.

“Il titolo di Città – ha detto – è un segno di attenzione verso le comunità che custodiscono storia, tradizioni e patrimonio culturale. Maida oggi rafforza il senso di appartenenza e celebra un momento di grande orgoglio per tutti i cittadini. È il giusto premio a una storia antica, a un patrimonio culturale e umano prezioso, all’impegno quotidiano di quanti, tra amministratori e associazioni, lavorano con passione e responsabilità per valorizzare il territorio. Maida è un esempio di come le realtà locali possano crescere puntando sulle proprie radici, sulla coesione sociale e sulla capacità di guardare al futuro con fiducia. Questo riconoscimento potenzia il ruolo del Comune nel panorama regionale e nazionale e apre nuove opportunità di sviluppo, turismo e valorizzazione delle eccellenze locali. Rivolgo un sincero complimento all’amministrazione comunale e a tutti i maidesi, augurando che questo importante traguardo sia uno stimolo ulteriore a proseguire nel percorso di crescita e rilancio del territorio”.

De Rosa

“Il conferimento del titolo di ‘Città’ a Maida rappresenta un riconoscimento importante per l’intera comunità e per il suo percorso storico e istituzionale”, ha dichiarato il prefetto Castrese De Rosa. “È il risultato di un lavoro istruttorio puntuale e di una collaborazione efficace tra istituzioni, orientata alla valorizzazione dei territori e delle loro identità”, ha sottolineato.

“Rivolto, infine, dalla sottosegretaria e dai rappresentanti delle istituzioni un plauso al sindaco, agli assessori e a tutti i consiglieri comunali per la positiva conclusione dell’iter amministrativo, con l’auspicio che questo momento di orgoglio comunitario possa consolidarne le già feconde tradizioni e rilanciarle verso ambiziosi progetti di arricchimento economico e culturale”, conclude la nota. (Ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Evidenziata la presenza di importanti testimonianze architettoniche e culturali, nonché la vitalità del tessuto produttivo e delle tradizioni locali
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata internazionale contro questa emergenza sociale, si è tenuta a Castrovillari, in piazza Indipendenza
Restano i rifiuti accumulati nel tempo, mentre l’associazione chiede chiarimenti su autorizzazioni, competenze e possibili responsabilità, sollecitando l’intervento della Procura

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792

Abilita Notifiche OK No grazie