Abilita Notifiche OK No grazie

Mancato rispetto delle normative ambientali, sequestrato uno stabilimento

L'azienda, attiva nella produzione di manufatti in cemento su 4.500 mq, operava senza l'autorizzazione unica ambientale

Uno stabilimento industriale è stato sequestrato a Catanzaro dai militari della Guardia costiera con il coordinamento della Procura del capoluogo.

Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di un’operazione di monitoraggio ambientale finalizzata alla verifica del rispetto delle normative ambientali, la tutela del territorio e della salute pubblica. L’azienda, che occupa una superficie di circa 4.500 metri quadri ed è attiva nella fabbricazione di manufatti in cemento, secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati, operava infatti in assenza della necessaria autorizzazione unica ambientale.

Nel corso degli interventi è emerso che le acque derivanti dallo scarico delle acque meteoriche di dilavamento, provenienti da piazzali non pavimentati e venute a contatto con materie prime, rifiuti speciali e prodotti finiti, venivano scaricate senza alcun trattamento in violazione delle normative ambientali. Inoltre è stata appurata la presenza di rifiuti speciali e non tra cui legno, inerti da demolizione, oli, platiche, metalli misti, depositati in maniera incontrollata. (ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Mercoledì 18 marzo il secondo incontro del progetto “Dritti al Punto”. L’assessore Santoro: “Accompagniamo i cittadini verso l’autonomia digitale per facilitare l’accesso ai servizi online”
Appuntamento venerdì 20 marzo alle 18.30 all’Hotel 501 con dirigenti politici, avvocati e rappresentanti del comitato per il Sì
Danni ingenti nella sede produttiva di Stalettì. Il presidente della Camera di Commercio esprime vicinanza a una delle aziende simbolo della Calabria

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792