Il litorale di Pizzo è in queste ore travolto da una violenta mareggiata che trasforma il mare in uno spettacolo tanto suggestivo quanto pericoloso. Raffiche di vento fortissime e onde alte colpiscono senza sosta la costa, creando disagi e apprensione lungo tutto il tratto compreso tra Vibo Marina e Pizzo.
Nel centro napitino, in particolare nella zona della Marina, la furia del mare si abbatte con violenza sul vecchio molo, già duramente provato da anni di erosione e da una manutenzione carente. Le onde superano ripetutamente la banchina, sollevando spruzzi e detriti, mentre le strutture più fragili mostrano evidenti segnali di cedimento. Secondo diversi residenti, basterebbe un’altra mareggiata di questa intensità per spazzare via ciò che resta dell’approdo.
Nel centro napitino, in particolare nella zona della Marina, la furia del mare si abbatte con violenza sul vecchio molo, già duramente provato da anni di erosione e da una manutenzione carente. Le onde superano ripetutamente la banchina, sollevando spruzzi e detriti, mentre le strutture più fragili mostrano evidenti segnali di cedimento. Secondo diversi residenti, basterebbe un’altra mareggiata di questa intensità per spazzare via ciò che resta dell’approdo.
La situazione non è isolata. Lungo l’intera costa si registrano allagamenti, accumuli di sabbia e si temono danni alle infrastrutture balneari. A Vibo Marina, così come a Pizzo, le forti raffiche di vento rendono difficoltose anche le normali attività portuali.
La mareggiata regala immagini di grande impatto, con onde che si infrangono con forza contro il litorale, ma dietro la bellezza del fenomeno si cela un pericolo concreto. Il caso del molo di Pizzo rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme sulla fragilità della costa e sull’urgenza di interventi strutturali.


