Mileto, le sorti del Comune appese a un filo

Il ministro Piantedosi sta per decidere se proporre o meno al Consiglio dei ministri lo scioglimento dell'Ente

Per l’amministrazione comunale di Mileto, guidata da Salvatore Fortunato Giordano, e per l’intera cittadinanza arriva una settimana di passione. E’ di imminente scadenza, infatti, il termine a disposizione del ministro dell’Interno per decidere se proporre o meno al Consiglio dei ministri invio della commissione straordinaria nell’ex capitale normanna. Atteso che la commissione d’accesso aveva bussato alle porte dell’Ente la mattina dell’11 dicembre 2023, a calcoli fatti, entro il prossimo 26 ottobre dovrebbe arrivare il verdetto. Il Consiglio dei ministri si potrebbe riunire già nella giornata di domani e, comunque, entro fine settimana. Normale che in città la tensione tenda a salire.
In tanti sperano che il ministro Matteo Piantedosi decida per il meglio consentendo all’amministrazione in carica di concludere il suo mandato evitando l’onta di un provvedimento che andrebbe a privare la città degli organi elettivi per diciotto mesi, salvo proroghe. Non manca, però, nemmeno chi spera che Piantedosi mandi a casa l’intero consiglio comunale senza tener conto delle ricadute negative che il provvedimento avrebbe sull’intera città. Per conoscere il verdetto finale deve, invece, aspettare sino al prossimo 30 dicembre il Comune di Filadelfia. Qui, infatti, la commissione d’accesso si è insediata il 15.2.2024 per cui il ministro Piantedosi ha ancora tempo per decidere sul da farsi.

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