Operazione sicurezza a Catanzaro per bloccare i suicidi sul ponte Morandi

Installata una grande rete metallica sui lati delle carreggiate del ponte Morandi . Obiettivo è quello di bloccare la lunga scia di suicidi

Potremmo definirla “Operazione sicurezza” quanto messo in atto a Catanzaro. Obiettivo è quello di bloccare i suicidi dal viadotto Morandi, uno dei più alti d’Europa, e teatro negli ultimi anni delle morti di molte persone che, scavalcando con facilità la recinzione, si sono gettate nel vuoto.
L’Anas, proprietaria della struttura, ha avviato, infatti, i lavori per l’installazione lungo il viadotto di reti-antiscavalco. Le nuove reti hanno un’altezza di tre metri e sono dotate, sulla sommità, di un risvolto verso l’interno che impedisce qualsiasi tentativo di arrampicamento.
L’Anas ha anche reso noto che sono in fase di progettazione le nuove barriere stradali munite di reti di protezione definitive.

Le barriere verranno installate a conclusione dell’ultimo stralcio degli interventi di risanamento del viadotto, che sono in fase di completamento.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il primo cittadino di Vibo Valentia esprime la vicinanza dell’amministrazione comunale ai familiari dello storico esponente della CGIL e a tutta la comunità sindacale
La consegna è avvenuta al termine della Messa presieduta dal priore provinciale dei Domenicani, fra Sergio Maria Catalano. Il service è stato realizzato con il contributo delle aziende Energy Srl e Weld
Il vescovo di Cassano e vicepresidente della Cei ha incontrato agricoltori e autotrasportatori in protesta. “Togliete l’agricoltura alla Calabria: cosa resta?”, chiede alla politica. E promette: “Sono con voi e contatterò chi di dovere”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792