La Polizia di Stato ha intensificato i servizi di vigilanza su tutto il territorio provinciale in occasione delle festività pasquali. L’operazione, volta a gestire il significativo afflusso di turisti e il fitto calendario di eventi religiosi, è nata dalle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e dal successivo Tavolo Tecnico in Questura. Il questore Rodolfo Ruperti ha disposto un potenziamento dei controlli sia nel capoluogo che nei principali centri della provincia, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione e alle mete a maggiore vocazione turistica, per prevenire reati e garantire la pubblica incolumità.
Un dispositivo capillare sul territorio
Il piano operativo ha visto l’impiego sinergico delle Volanti della Questura, del Commissariato di Serra San Bruno e del Posto Fisso di Tropea, supportati dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine. Le attività, avviate nei giorni precedenti la Pasqua e proseguite per tutto il periodo festivo, hanno coperto capoluogo, frazioni e comuni limitrofi, con un presidio costante durante le processioni e le iniziative religiose. Parallelamente, la Polizia Stradale, in collaborazione con le Polizie Locali, ha presidiato la viabilità ordinaria e autostradale per prevenire incidenti legati a condotte di guida irregolari, dato l’intenso volume di traffico registrato.
Controlli interforze e “Movida”
Nel fine settimana, il questore ha coordinato un’attività straordinaria interforze che ha visto la partecipazione di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. L’obiettivo prioritario è stato il monitoraggio della “movida” notturna per contrastare l’abuso di alcol, la vendita di alcolici a minori, lo spaccio di stupefacenti e gli atti di vandalismo.
I numeri dell’operazione
Il bilancio complessivo delle attività evidenzia l’efficacia del presidio: 2.743 persone identificate (di cui 671 con precedenti penali); 1.303 veicoli controllati; numerosi controlli effettuati con etilometro e verifiche presso esercizi pubblici; accertamenti costanti su soggetti sottoposti a misure restrittive e arresti domiciliari. L’imponente schieramento di forze ha permesso il regolare svolgimento delle celebrazioni, assicurando a cittadini e turisti un clima di generale tranquillità e sicurezza.


