Pasquetta con sole e mare, turisti in aumento a Tropea e nei villaggi della Sila

Le temperature alte hanno permesso i primi tuffi a mare nonostante le acque ancora fredde. Presenze in aumento nelle località più rinomate

Una Pasquetta con temperature quasi estive in Calabria, con il cielo sgombro da nubi anche se l’afa continua a assediare tutta la regione. Le temperature hanno oscillato tra i 22 ed i 28 gradi. La tradizione è stata rispettata con le classiche gite fuori porta. In particolare sono state prese di mira le località turistiche: Tropea, Scilla, Bagnara, Scalea e Praia a Mare quelle lungo la costa tirrenica; Soverato, Copanello, Gerace, Isola Capo Rizzuto e Le Castella sul litorale Ionico. Sulle spiagge sono comparsi anche i primi ombrelloni e non sono mancanti coloro i quali hanno fatto il primo bagno nelle ore più calde della giornata. Quasi tutto esaurito come accade da alcuni anni a questa parte per ristoranti e agriturismi.
       Presenze turistiche straniere in crescita nelle principali località marine come Tropea, Scilla sul Tirreno e Le Castella e Soverato sullo Ionio quasi a rappresentare una sorta di prova generale in vista della prossima stagione estiva.
    Pienone anche nei principali villaggi turistici della Sila: da Camigliatello a Lorica ma anche a Villaggio Mancuso e Trepidò. Tanti i visitatori che hanno approfittato della giornata di festa per fare tappa al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria dove, oltre a numerosi altri straordinari reperti, sono esposti i Bronzi di Riace. Traffico scorrevole sull’autostrada A2 del Mediterraneo, un po’ più intenso sulle arterie litoranee ioniche e tirreniche in corrispondenza delle principali località turistiche costiere.
   

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

L’imbarcazione ha tratto in salvo i naufraghi, tra cui sette minori non accompagnati, rimasti alla deriva su un gommone danneggiato. Superate le visite mediche, l’equipaggio riceve la solidarietà della comunità locali
La sentenza di Bologna conferma quasi integralmente il verdetto di primo grado: restano le condanne per l’associazione aggravata dal metodo mafioso e per il sistema di infiltrazione nell’economia della riviera romagnola
Il segretario provinciale di Confsila chiede trasparenza sulle analisi e sollecita il Comune ad avviare controlli indipendenti

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792