“Lo sport, la salute e la socialità a Vibo Valentia continuano a essere tenuti in ostaggio da un’amministrazione comunale incapace di imprimere una svolta concreta, con il caso più eclatante della superficialità e dei continui rinvii rappresentato senza dubbio dalla piscina comunale ‘Antonino Mangialavori’, una struttura fondamentale i cui lavori di riqualificazione, finanziati con 1,4 milioni di euro grazie all’emendamento alla Legge di Bilancio promosso dal centrodestra e dall’onorevole Giuseppe Mangialavori, avrebbero dovuto concludersi da tempo, mentre per completare gli interventi e rendere l’impianto fruibile è arrivato un nuovo cospicuo finanziamento sempre grazie all’onorevole Mangialavori”.
I gruppi consiliari di opposizione Forza Italia, Fratelli d’Italia, Cuore Vibonese, Noi Moderati, Identità territoriale e Antonella Petracca denunciano l'”inaccettabile stillicidio di promesse mancate e rinvii a opera dell’amministrazione Romeo, assistendo a un rincorrersi di scuse e giustificazioni — dalle varianti in corso d’opera per la sostituzione degli impianti di riscaldamento alle lungaggini burocratiche — che lasciano l’impianto ancora sbarrato, di fronte a un paradosso intollerabile se si pensa che venticinque anni fa, per realizzare da zero la piscina comunale di località Maiata su una superficie di 3.500 metri quadrati, bastarono poco meno di due anni di lavoro, mentre oggi si continua a slittare di stagione in stagione”.
Il vuoto amministrativo e le interrogazioni al question time
A “peggiorare il quadro” c’è un altro aspetto cruciale, ovvero il fatto che l'”amministrazione si trincera dietro la conclusione dei cantieri dimenticando colpevolmente che non esiste ancora una prospettiva certa e avviata per la gara d’affidamento della gestione, il che significa che, anche dopo la consegna dell’opera, serviranno ulteriori mesi di vuoto amministrativo prima che i cittadini possano effettivamente tornare a nuotare, assumendo i contorni della beffa politica se si riascoltano le parole dell’attuale assessore allo Sport che il 25 gennaio 2023 tuonava dai microfoni dell’opposizione di allora contro la vecchia politica e i finanziamenti sprecati chiedendo interventi urgenti per i giovani, a fronte di una giunta che a due anni e più di mandato offre ai vibonesi uno spettacolo fatto di lotte intestine, cortili politici e scambi di poltrone anziché amministrare”.
Proprio per “fare luce su questo stillicidio di ritardi e inadempienze”, il completamento dei lavori e l’apertura con il relativo bando di gara della piscina comunale saranno al centro di una delle tante interrogazioni che i gruppi consiliari di opposizione presenteranno in occasione del question time di sabato 3 ottobre, insieme a un pacchetto di ulteriori interrogazioni mirate a “smascherare le falle di questa giunta”, ribadendo per voce dei consiglieri che “non è più tollerabile che una città capoluogo sia privata di un impianto sportivo essenziale per colpa dell’inefficienza amministrativa e chiedendo al sindaco Enzo Romeo e alla giunta di fare chiarezza fornendo un cronoprogramma certo non solo per i cantieri, ma anche per l’espletamento immediato del bando di gestione, perché Vibo Valentia merita fatti e non promesse da campagna elettorale svanite nel nulla”, come sottoscritto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Cuore Vibonese, Noi Moderati, Identità territoriale e Antonella Petracca del Gruppo Misto.



