Il percorso per la riqualificazione di una parte del porto di Vibo Marina compie un nuovo passo. Tra gli interventi inseriti nella programmazione triennale 2024-2026, prosegue infatti l’iter amministrativo relativo ai lavori di manutenzione e riqualificazione degli spazi interni dello scalo, per un investimento complessivo di circa un milione di euro.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli del più ampio processo di rilancio dell’infrastruttura portuale, atteso da tempo e più volte indicato come strategico per lo sviluppo della frazione marina e dell’intero territorio vibonese.
Conclusa la fase progettuale
Si è chiusa nei giorni scorsi la fase di progettazione, affidata all’architetto Luca Calselli. L’Autorità di sistema portuale competente ha quindi provveduto ad avviare l’ulteriore passaggio tecnico previsto dalla normativa, ossia l’affidamento della verifica del progetto esecutivo, passaggio indispensabile prima di procedere alla gara per l’aggiudicazione dei lavori.
Un passaggio tecnico ma decisivo per arrivare alla cantierizzazione dell’opera, che riguarda la sistemazione e l’ammodernamento di alcune aree interne del porto, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità degli spazi e la qualità complessiva dei servizi presenti nello scalo.
Un tassello nel piano di rilancio dello scalo
La riqualificazione degli spazi interni è considerata un intervento particolarmente atteso, anche alla luce del più ampio dibattito che da anni riguarda il futuro del porto di Vibo Marina. L’opera, infatti, si inserisce in un piano più esteso di miglioramento dell’intera infrastruttura portuale e delle sue banchine, più volte annunciato ma rallentato da procedure complesse, rimodulazioni finanziarie e passaggi amministrativi spesso lunghi.
Negli ultimi mesi il tema è tornato anche al centro del confronto politico in Consiglio comunale. Il sindaco Enzo Romeo aveva infatti sollecitato chiarimenti sull’effettiva disponibilità delle risorse più consistenti previste per il potenziamento dello scalo.
“L’Autorità di sistema portuale deve riferire chiaramente se vi sono o meno i 40 milioni che tempo fa erano stati destinati ai lavori di potenziamento del porto”, aveva dichiarato il primo cittadino durante una seduta consiliare. “È vergognoso che queste risorse vengano rinviate di anno in anno: bisogna essere chiari sull’effettiva disponibilità”.
Attesa per gli interventi più consistenti
Se l’intervento da un milione di euro rappresenta dunque un piccolo passo avanti sul piano operativo, resta aperta la questione più ampia legata ai finanziamenti destinati al potenziamento strutturale dello scalo portuale.
Una partita che il territorio segue con particolare attenzione, nella consapevolezza che il porto di Vibo Marina continua a rappresentare una delle infrastrutture strategiche per lo sviluppo economico e logistico dell’area. Ora l’attenzione è rivolta ai prossimi passaggi tecnici, con l’auspicio che l’iter amministrativo possa condurre in tempi brevi all’apertura dei cantieri.


