È aperto il bando della 33ª edizione del “Premio Letterario Giuseppe Berto”, tra i più autorevoli e originali riconoscimenti italiani dedicati alle opere prime di narrativa. Il Premio viene assegnato ad anni alterni a Mogliano (dove Berto è nato) e a Capo Vaticano, Ricadi, in Calabria (dove Berto ha vissuto e scritto alcuni dei suoi capolavori). Il Premio, nato nel 1988 per volontà di Cesare De Michelis, continua a rappresentare un punto di riferimento per gli esordi letterari in Italia, valorizzando romanzi e racconti pubblicati per la prima volta in lingua italiana.
Giuria confermata
Per l’edizione 2026 è confermata integralmente la giuria dello scorso anno, presieduta da Emanuele Trevi, Premio Strega 2021 e tra i più autorevoli critici letterari italiani. Ne fanno parte Silvia Avallone, Luigi Mascheroni, Elena Stancanelli – vincitrice del Premio Berto nel 1998 – ed Emanuele Zinato, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Padova. Sarà la giuria a selezionare entro luglio 2026 la cinquina finalista e a proclamare l’opera vincitrice.
Possono concorrere romanzi d’esordio o raccolte di racconti (interamente inediti) pubblicati e distribuiti per la prima volta in senso assoluto nel periodo compreso tra il 16 maggio 2025 e il 15 maggio 2026. Le opere dovranno essere inviate esclusivamente dalle Case Editrici, in formato cartaceo e digitale, entro e non oltre il 31 maggio 2026.
Premio
La proclamazione del vincitore si terrà sabato 5 settembre 2026 nel giardino di Casa Berto, a Capo Vaticano, Ricadi (VV). All’autore dell’opera vincitrice sarà assegnato un premio di 5.000 euro, mentre ciascuno degli altri quattro finalisti riceverà un gettone di presenza di 500 euro. Il bando completo e il regolamento sono disponibili sul sito ufficiale: www.giuseppeberto.it.



