La seconda edizione del Premio NoiDiCalabria.it – Storie di Resistenza e di Successo si è tenuta ieri (30 agosto) nel giardino del Ristorante Lido Balneare La Rada di Vibo Marina, celebrando chi, con impegno e coraggio, contribuisce a far crescere la Calabria e a rafforzarne l’immagine di una terra che vuole riscatto.
All’evento hanno partecipato numerose autorità istituzionali: il prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo; il sindaco Enzo Romeo; il questore Rodolfo Ruperti e il colonnello dei Carabinieri, Simone Puglisi, Comandante Provinciale di Vibo Valentia. I riconoscimenti sono stati consegnati al prof. Luigi Bonavina, chirurgo di fama internazionale, premiato da Giorgia Accorinti, giovane laureanda in Medicina. Deborah Valente, imprenditrice turistica di Tropea, premiata da Francesca Cascasi, giovane imprenditrice simbolo di resilienza familiare. On. Wanda Ferro, sottosegretaria di Stato all’Interno, premiata da Federica Maria Nolla, allieva della Scuola di Polizia.
All’evento hanno partecipato numerose autorità istituzionali: il prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo; il sindaco Enzo Romeo; il questore Rodolfo Ruperti e il colonnello dei Carabinieri, Simone Puglisi, Comandante Provinciale di Vibo Valentia. I riconoscimenti sono stati consegnati al prof. Luigi Bonavina, chirurgo di fama internazionale, premiato da Giorgia Accorinti, giovane laureanda in Medicina. Deborah Valente, imprenditrice turistica di Tropea, premiata da Francesca Cascasi, giovane imprenditrice simbolo di resilienza familiare. On. Wanda Ferro, sottosegretaria di Stato all’Interno, premiata da Federica Maria Nolla, allieva della Scuola di Polizia.
Le parole della sottosegretaria
Durante il suo intervento, la sottosegretaria Ferro ha lanciato un messaggio forte sulla presenza dello Stato e sulla necessità di un cambiamento culturale profondo, richiamando le parole di Giovanni Falcone: “La lotta alla criminalità non può essere solo una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale che coinvolga tutti. Non possiamo delegare solo alla politica o alle istituzioni: serve il coraggio di denunciare ciò che non va e di costruire una Calabria diversa, dove le scorciatoie non portano mai lontano, né nell’impresa, né nella professione, né nella politica.”

L’impegno dello Stato
La sottosegretaria ha poi ricordato l’impegno dello Stato nel rafforzare gli organici delle forze dell’ordine e la solidarietà agli uomini e alle donne in uniforme, vittime di aggressioni sempre più frequenti. “Oltre 100 operatori delle forze dell’ordine aggrediti nel 2024. È inaccettabile. Il pacchetto sicurezza che abbiamo varato vuole dare risposte concrete, ma la vera sfida è costruire fiducia e senso di comunità. Questo premio è dunque un segnale importante: racconta una Calabria che resiste, che innova e che vuole crescere.”
Il volto migliore della Calabria
La serata si è chiusa con un messaggio di speranza: la consapevolezza che la Calabria può ancora contare su professionisti, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni che credono nel valore di questa terra e nei giovani che vogliono restare per costruirne il futuro.
