La Calabria protagonista di una serata dedicata a chi crede ancora nella propria terra e ne rappresenta il volto migliore. Questo pomeriggio, 30 agosto alle ore 18, nel giardino del ristorante e lido balneare La Rada di Vibo Marina, si terrà la seconda edizione del Premio “Storie di Resistenza e di Successo”, promosso dal giornale online NoiDiCalabria.it.
Un evento che celebra il coraggio, la dedizione e la capacità di trasformare le difficoltà in opportunità, riconoscendo il valore di chi, con il proprio lavoro, tiene alta l’immagine della nostra regione.
Un evento che celebra il coraggio, la dedizione e la capacità di trasformare le difficoltà in opportunità, riconoscendo il valore di chi, con il proprio lavoro, tiene alta l’immagine della nostra regione.
I premiati
Professor Luigi Bonavina, chirurgo di fama mondiale, che ha scelto di tornare in Calabria per guidare un centro di alta specializzazione all’Università della Calabria, portando competenze e innovazione sanitaria. Deborah Valente, imprenditrice turistica di Tropea, capace di promuovere la Calabria sui mercati internazionali con creatività e visione strategica. On. Wanda Ferro, sottosegretaria di Stato all’Interno, per il suo costante impegno a favore della sicurezza e della legalità in Calabria.
Le autorità presenti
Alla serata prenderanno parte anche importanti rappresentanti istituzionali: Anna Aurora Colosimo, prefetto di Vibo Valentia; Enzo Romeo, sindaco di Vibo Valentia; Rodolfo Ruperti, questore di Vibo Valentia; colonnello Simone Puglisi, comandante provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia.
Chi consegnerà i premi
Dunque, un momento speciale sarà dedicato al coinvolgimento dei giovani, simbolo del futuro della Calabria: Giorgia Accorinti, laureanda in Medicina, consegnerà il premio al Prof. Bonavina; Francesca Cascasi, giovane imprenditrice, consegnerà il premio a Deborah Valente; Federica Maria Nolla, allieva della Scuola di Polizia di Stato, consegnerà il premio all’on. Wanda Ferro
Fiducia e riscatto
La cerimonia di oggi non è solo una premiazione, ma un segnale di speranza: la dimostrazione che, tra mille difficoltà, esiste una Calabria che resiste, che cresce e che continua a sognare un futuro migliore.