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Progetto “Multikulturalità”, gli studenti della Pitagora di Lamezia conquistano Malta

Un’esperienza di mobilità internazionale ha permesso ai giovani di potenziare la lingua inglese e scoprire le radici storiche dell’isola dei Cavalieri

Lamezia Terme e l’isola dei Cavalieri non sono mai state così vicine. Grazie al progetto “Multiculturalità”, un nutrito gruppo di studenti della scuola media Pitagora ha vissuto un’altra esperienza di mobilità internazionale a Malta, trasformando l’apprendimento in un’avventura senza frontiere.

Cittadinanza attiva e tolleranza

L’iniziativa, nata per favorire l’integrazione e il potenziamento linguistico, ha permesso ai ragazzi di immergersi in uno dei contesti più cosmopoliti del Mediterraneo, dove la storia millenaria si fonde con una modernità vibrante e multilingue. Il cuore del progetto non è stato solo il perfezionamento della lingua inglese, ma il confronto diretto con la diversità. Malta, crocevia storico tra Europa, Africa e Medio Oriente, ha offerto il palcoscenico ideale per discutere di cittadinanza attiva e tolleranza. Gli studenti hanno frequentato workshop interattivi focalizzati sulla comunicazione interculturale.

Visite a siti storici come La Valletta e Mdina hanno permesso di toccare con mano le influenze arabe, normanne e britanniche che rendono l’isola unica. Il confronto con studenti provenienti da altri Paesi europei ha abbattuto i pregiudizi, dimostrando che le barriere linguistiche sono solo sfide da superare con un sorriso.

L’autonomia

Per molti giovani lametini della scuola media, questo viaggio ha rappresentato la prima vera occasione di autonomia lontano da casa. “Non si tratta solo di imparare nuovi vocaboli – commentano il dirigente Giuseppe De Vita e i docenti accompagnatori Caterina Ferraiuolo, Rosa D’Audino e Francesco Rotella – ma di sviluppare quelle soft skills come adattabilità, problem solving e spirito critico che saranno fondamentali nel loro futuro professionale e umano”.

Vivere la quotidianità maltese, muoversi in un contesto internazionale e confrontarsi con stili di vita differenti ha stimolato nei ragazzi una nuova consapevolezza: l’appartenenza a una comunità europea vasta e inclusiva.

“Abbiamo scoperto che le differenze non sono muri, ma ponti. Torniamo a Lamezia con un bagaglio pieno di ricordi, ma soprattutto con una mente più aperta verso il mondo”. Queste le considerazioni di uno studente che ha riportato a casa, oltretutto, una certificazione di livello in lingua inglese.

Il successo del progetto “Multiculturalità” conferma quanto sia vitale per le scuole calabresi investire nell’internazionalizzazione. Lamezia Terme si dimostra ancora una volta una città che guarda lontano, scommettendo sui propri giovani affinché diventino i cittadini consapevoli e aperti di domani. L’esperienza a Malta non finisce con il volo di ritorno; il seme della curiosità e del rispetto verso “l’altro” continuerà a crescere nelle aule scolastiche, arricchendo l’intera comunità locale.

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