È partita con un’impostazione operativa l’attività della Prima Commissione consiliare permanente della Provincia di Vibo Valentia, guidata da Maria Angela Calzone. Studio degli atti, confronto interno e un imminente ciclo di audizioni dei responsabili di settore e del segretario generale sono i primi passi di un percorso che punta a riorganizzare i meccanismi dell’Ente e a rendere più efficienti i servizi.
Controllo e proposte
La Commissione, competente su affari generali, personale, bilancio, programmazione, servizi finanziari, avvocatura e informazione pubblica, intende esercitare un ruolo di controllo e proposta più incisivo. Al centro dell’azione, la verifica dei processi decisionali e la piena tracciabilità degli atti, in un quadro di collaborazione tra Consiglio e Presidenza dell’Ente. Tra i dossier prioritari figura l’analisi del Dup, il Documento unico di programmazione che orienta le scelte strategiche e finanziarie della Provincia nel medio periodo. Un esame che sarà svolto collegialmente, con l’obiettivo di legare pianificazione e bilancio a obiettivi concreti e misurabili. Netta anche la linea sulle procedure: i provvedimenti dovranno arrivare in Commissione con anticipo e in formato digitale, per consentire istruttorie approfondite ed evitare approvazioni dell’ultimo minuto. La parola d’ordine è chiarezza amministrativa, nel rispetto dei criteri di efficacia, efficienza ed economicità.
Maggiore partecipazione
Avvocato civilista e tributarista, con un percorso politico maturato sul territorio, Calzone punta a un rafforzamento del ruolo consiliare e a una maggiore partecipazione istituzionale, con attenzione a temi come scuola, viabilità e coinvolgimento degli enti locali. Una fase che segna un cambio di passo nell’attività della Commissione: meno formalità e più controllo sostanziale sull’azione amministrativa, con l’obiettivo dichiarato di ricostruire fiducia e credibilità dell’Ente provinciale.


