La Regione Calabria ha pubblicato le graduatorie provvisorie delle procedure di avviamento a selezione finalizzate all’assunzione di 35 lavoratori alla Provincia di Vibo Valentia. Si tratta di un passaggio atteso nell’ambito del percorso di stabilizzazione dei Tirocinanti di inclusione sociale (Tis), ex percettori di mobilità in deroga, da anni impiegati negli enti locali.
I provvedimenti riguardano l’attivazione di contratti a tempo indeterminato part-time, per 18 ore settimanali, inquadrati nel contratto collettivo nazionale delle Funzioni locali. Un intervento che, oltre a chiudere una lunga fase di precarietà per decine di lavoratori, consente anche di rafforzare la macchina amministrativa dell’ente provinciale in settori operativi da tempo in sofferenza.
I profili interessati
Nel dettaglio, le graduatorie provvisorie riguardano tre distinti profili professionali: 8 posti sono destinati a uscieri e professioni assimilate, 12 a operatori addetti ai servizi di pulizia degli uffici, mentre 15 riguardano manovali che saranno impiegati nella manutenzione delle strade provinciali e degli edifici scolastici di competenza della Provincia.
Si tratta di figure ritenute strategiche per il funzionamento ordinario dell’ente, soprattutto in un contesto in cui il personale disponibile si è progressivamente ridotto negli anni, anche a causa delle note difficoltà economico-finanziarie che hanno segnato il passato dell’amministrazione provinciale.
L’Andolina: un risultato che mancava da anni
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia, Corrado Antonio L’Andolina, che definisce l’avvio delle procedure “un risultato particolarmente significativo per l’ente provinciale”, sottolineando come un numero di inserimenti di questa portata non si registrasse “da diversi lustri”.
Per il presidente, l’operazione ha un doppio valore: da un lato consente di dare stabilità e dignità lavorativa a 35 persone che escono da una condizione di precariato prolungato; dall’altro permette di intervenire concretamente sul potenziamento di un organico «cronicamente sottodimensionato», soprattutto nei comparti direttamente collegati ai servizi resi ai cittadini.
L’Andolina attribuisce il risultato alla continuità delle scelte politico-amministrative e al lavoro di gestione finanziaria portato avanti negli anni, elementi che – a suo dire – hanno reso possibile un passaggio tutt’altro che scontato per Palazzo ex Enel.
Gli adempimenti e i tempi
Le graduatorie, al momento, hanno carattere provvisorio. La versione integrale è consultabile dagli aventi diritto presso il Centro per l’Impiego di Vibo Valentia, modalità scelta per garantire il rispetto della normativa sulla privacy.
I candidati che ritengono non corretta la propria posizione potranno presentare istanza di riesame entro dieci giorni dalla pubblicazione del decreto, trasmettendo la richiesta via Pec al Centro per l’Impiego. In assenza di ricorsi, o una volta conclusa l’eventuale fase di verifica, gli elenchi diventeranno definitivi e si potrà procedere con l’avvio dell’iter contrattuale presso la Provincia.
Un segnale politico e amministrativo
Al di là dell’aspetto occupazionale, il passaggio assume anche un peso politico-amministrativo non secondario. La stabilizzazione dei Tis rappresenta infatti uno dei dossier più delicati affrontati negli ultimi anni dagli enti locali calabresi, chiamati a conciliare esigenze di bilancio, carenze di personale e necessità di dare una prospettiva concreta a lavoratori impiegati per lungo tempo in forme non strutturate.
Per la Provincia di Vibo Valentia, l’uscita delle graduatorie provvisorie segna dunque un passaggio rilevante: non ancora il traguardo definitivo, ma certamente l’avvio di una fase che può incidere sia sull’organizzazione interna dell’ente sia sulla tenuta dei servizi essenziali sul territorio.


