Tolleranza zero contro gli “sporcaccioni” e verifiche puntuali sulla gestione dei rifiuti nei palazzi della città. Il Comune di Vibo Valentia ha ufficialmente dato il via a una nuova fase operativa, decisamente più rigorosa, volta a contrastare l’abbandono indiscriminato e le irregolarità nel conferimento della differenziata.
Nei giorni scorsi, l’assessorato all’Ambiente, guidato dai vertici della Polizia Locale e dai rappresentanti della ditta Muraca, ha convocato gli amministratori di condominio per un confronto operativo. L’obiettivo è chiaro: stroncare le cattive abitudini che minano l’igiene urbana, attraverso una strategia che unisce prevenzione e una durissima attività sanzionatoria.
I controlli: ispezioni a campione e videosorveglianza
Il piano d’azione prevede verifiche mirate, che verranno effettuate a campione proprio durante le giornate dedicate alla raccolta del rifiuto indifferenziato. Non ci si affiderà solo agli occhi degli agenti: per inchiodare i trasgressori, la Polizia Locale procederà, ove necessario, all’acquisizione dei filmati provenienti dagli impianti privati di videosorveglianza. Una misura che ha già dato i primi frutti in zone particolarmente martoriate come via Protettì, dove sono stati recentemente individuati e sanzionati diversi trasgressori abituali.
Stangate e sanzioni: dai 1.500 euro al ritiro della patente
Il tariffario delle multe non concede sconti. Per l’abbandono o l’errata separazione dei materiali sono previste sanzioni fino a 1.500 euro, che possono sfociare nella denuncia penale nei casi più gravi. Particolarmente temibile la misura accessoria per chi utilizza l’automobile per disfarsi dei sacchetti: il rischio è il ritiro della patente da 1 a 4 mesi.
Le responsabilità per i condomini
Il giro di vite investe direttamente anche la gestione condominiale. Gli amministratori avranno l’obbligo di esporre la targhetta identificativa del condominio. In caso di accertate situazioni che deturpano il decoro, le multe — ai sensi del d.lgs. 152/2006 — possono variare da 1.000 a 10.000 euro, con un inevitabile e pesante aggravio sulle tasche di tutti i condòmini.
L’amministrazione comunale ribadisce dunque la necessità della massima collaborazione: la rete dei controlli è ormai attiva e i margini per chi non rispetta le regole si fanno sempre più stretti.


