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Referendum, si moltiplicano le iniziative per convincere gli indecisi

A Nicotera nasce il comitato 'Cittadini per il No' presieduto dall'avv. Giuseppe Calopresti, mentre in tutto il territorio vibonese sono in aumento tavole rotonde, gazebo e volantinaggi

La campagna referendaria entra nel vivo: convegni, tavole rotonde, gazebo e invasione massiccia dei social con tanti messaggi corretti e tante sciocchezze fuorvianti. Fioriscono anche i comitati per l’una o per l’altra posizione. Alla fine, probabilmente, andrà a votare sempre il 40% dei cittadini. Nella corsa alla mobilitazione scende in campo anche Nicotera. Su iniziativa di un gruppo di cittadini ha preso corpo, infatti, il comitato ‘Cittadini per il No’.

Programmate attività in tutto il comprensorio nicoterese 

L’obiettivo dichiarato è quello di informare gli elettori sui contenuti della legge di riforma della Giustizia varata dal governo in carica e convincerli a riflettere su una proposta di cambiamento che sembra dover portare vantaggi solo alla politica, ma non ai cittadini e neppure alla stessa Giustizia. A conclusione dei lavori, nel corso dei quali ogni partecipante ha espresso il proprio parere, si è proceduto all’assegnazione delle cariche. Presidente del Comitato è stato eletto, con voto unanime, l’avv. Giuseppe Calopresti del Foro di Vibo, patrocinante in Cassazione. Sempre con voto unanime, Valerio Mangialardo è stato nominato responsabile per il territorio di Joppolo, mentre Vincenzo Lentini curerà le iniziative referendarie sul territorio di Limbadi. Del Comitato, che non sventola bandiere di partito, fanno parte anche Nicola Comerci, Mimmo Pagano, Diego Corigliano, Ambrogio Scaramozzino, Salvatore Reggio, Florinda Albino e Pino D’Ambrosio.

Privilegiato il confronto democratico

Le adesioni resteranno aperte a cittadini, comitati ed associazioni. Con una precisa direttiva: massimo rispetto per quanti sceglieranno un percorso diverso. Con i sostenitori del Sì ci sarà sempre spazio per un democratico e libero confronto. E’ stato tracciato anche il quadro delle iniziative che saranno portate avanti durante la fase conclusiva della campagna referendaria. In particolare, saranno allestiti gazebo per dialogare con i cittadini in tutti i centri del comprensorio nicoterese e si procederà ad azioni di volantinaggio porta a porta. Il prossimo 13 marzo, invece, si terrà, un convegno al quale saranno chiamati a partecipare tanto i relatori favorevoli al No quanto quelli favorevoli al Si. Strada facendo, potranno essere intraprese anche altre iniziative.

Obbiettivo prioritario informare i cittadini

Vogliamo offrire ai cittadini – sostiene l’avv. Giuseppe Calopresti – strumenti di conoscenza per comprendere davvero cosa si vota il 22 e 23 marzo. Siamo riformisti, democratici, liberali, garantisti ma tutti convinti sostenitori di un repubblicanesimo laico, della libertà, dello Stato di diritto e della separazione dei poteri. Crediamo – prosegue – nella separazione delle carriere, ma questa riforma non si limita a questo: interviene in modo ampio sull’assetto costituzionale, introduce il sorteggio nel Csm e istituisce un’Alta Corte disciplinare che presenta rilevanti criticità e profili di incostituzionalità”. Ma c’è di più. “Riteniamo – aggiunge il Presidente del comitato – che l’autonomia e l’indipendenza della magistratura siano una tutela per i cittadini, non un privilegio corporativo. Le riforme della Costituzione devono nascere da un ampio consenso parlamentare e culturale, non da maggioranze contingenti. In un momento storico in cui le democrazie sono sotto pressione – conclude – i contrappesi istituzionali si rafforzano, non si indeboliscono. Per queste ragioni, con coerenza rispetto ai nostri valori, voteremo convintamente No”. (foto web)

 

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