Abilita Notifiche OK No grazie

Reggio, il Museo del Mare prende vita: cantiere al via dal 22 febbraio

Partono i lavori per l’atteso progetto firmato da Zaha Hadid, destinato a trasformare il waterfront della città

“Ci siamo. Quello che per anni è stato solo un bellissimo render, a breve sarà realtà. Il sogno di Zaha Hadid si concretizzerà il prossimo 22 febbraio con la posa della prima pietra del Museo del Mare”. Lo afferma il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà dando notizia della data di avvio del cantiere dell’imponente opera pubblica tra l’area portuale ed il Lungomare Italo Falcomatà di Reggio Calabria.

“In questi anni – aggiunge il sindaco – abbiamo lavorato tanto per individuare una linea di finanziamento sicura, grazie al Ministero della Cultura che nel 2021 ha inserito l’opera tra i 14 attrattori culturali a livello nazionale per 53 milioni, che negli anni sono diventati 61 milioni, e raddoppiare le risorse nel 2024, con la programmazione Pn Metro Plus, per ulteriori 60 milioni di fondi europei. Complessivamente adesso lo stanziamento è di 121 milioni di euro, il più alto mai destinato a Reggio nella storia della città. E servirà a realizzare la più grande e più bella opera del Mezzogiorno d’Italia, tra le più importanti in Europa e nel Mediterraneo”.

“Nei giorni scorsi – afferma Falcomatà – abbiamo consegnato definitivamente le aree all’impresa, la Cobar Spa, e tra qualche settimana, tutti insieme, daremo il via al cantiere, che avrà un’importante ricaduta culturale ed economica sul territorio e che sarà anche un luogo di visita per studenti, ricercatori, giovani architetti ed ingegneri. Sarà un’opera straordinaria, la ciliegina sulla torta per una città, proiettata al futuro, che in questi anni è cambiata tanto. Dieci anni fa Reggio abbiamo iniziato una scalata che sembrava impossibile, adesso siamo ad un passo dalla vetta e dobbiamo continuare a salire insieme. E poi dalla cima goderci lo spettacolo e guardare all’orizzonte il prossimo traguardo”. (ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Gli agenti delle Volanti e la Polizia Locale non hanno trovato alcun ordigno né riscontrato qualcosa di rilievo che possa avvalorare l’allarme anonimo
Residenti e attività alle prese con polvere, traffico difficile e disagi quotidiani. Tra Comune e Autorità portuale il rimpallo continua mentre si discute perfino delle analisi sulla sabbia
Il sindacato scrive al Tribunale di Catanzaro: “Pratica inopportuna che lede l’imparzialità delle perizie. I lavoratori non possono essere visitati negli uffici della controparte. Occorrono sedi terze e neutrali per garantire il diritto alla cura e alla giustizia”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792