Resti umani rinvenuti sulla spiaggia di Santa Maria di Ricadi

Si tratterebbe dell'arto gemello rinvenuto qualche settimana fa sul litorale di Paestum. Prova del Dna per provare a identificare la vittima

Dopo il ritrovamento due giorni fa di resti umani sulla spiaggia della Licinella a Capaccio Paestum (Salerno), un ritrovamento analogo è avvenuto a centinaia di chilometri di distanza a Santa Maria di Ricadi, in Calabria, dove è stato recuperato un altro arto mutilato, ‘gemello’ rispetto a quello che era stato restituito dal mare nel Salernitano. 

Si tratta di un piede sinistro, infilato in una scarpa da ginnastica e con all’interno un calzettone. Indumenti identici a quelli che erano stati recuperati a Capaccio Paestum dove domenica un turista aveva fatto la macabra scoperta. Gli investigatori, dunque, non hanno molti dubbi sul fatto che gli arti riemersi in Campania e Calabria possano appartenere alla stessa persona. Decisivo, ora, sarà il test del Dna per provare a identificare la vittima: potrebbe trattarsi di un migrante che ha perso la vita nel Mediterraneo.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Rispondono a un annuncio, si introducono nell’abitazione della vittima e, dopo aver pranzato con lui, gli sottraggono oro e contanti mentre riposa
Il mancato funzionamento del Registro dei tumori al centro del partecipato incontro pubblico svoltosi ieri a Serra San Bruno. Chiesta a gran voce la fine dell’indifferenza istituzionale per poter avviare la prevenzione sul territorio e mappare i possibili rischi
L’ex direttore del Sistema bibliotecario vibonese replica all’assessore comunale e accusa: disperso un patrimonio costruito in oltre trent’anni.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792