Abilita Notifiche OK No grazie

Resti umani rinvenuti sulla spiaggia di Santa Maria di Ricadi

Si tratterebbe dell'arto gemello rinvenuto qualche settimana fa sul litorale di Paestum. Prova del Dna per provare a identificare la vittima

Dopo il ritrovamento due giorni fa di resti umani sulla spiaggia della Licinella a Capaccio Paestum (Salerno), un ritrovamento analogo è avvenuto a centinaia di chilometri di distanza a Santa Maria di Ricadi, in Calabria, dove è stato recuperato un altro arto mutilato, ‘gemello’ rispetto a quello che era stato restituito dal mare nel Salernitano. 

Si tratta di un piede sinistro, infilato in una scarpa da ginnastica e con all’interno un calzettone. Indumenti identici a quelli che erano stati recuperati a Capaccio Paestum dove domenica un turista aveva fatto la macabra scoperta. Gli investigatori, dunque, non hanno molti dubbi sul fatto che gli arti riemersi in Campania e Calabria possano appartenere alla stessa persona. Decisivo, ora, sarà il test del Dna per provare a identificare la vittima: potrebbe trattarsi di un migrante che ha perso la vita nel Mediterraneo.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

La consigliera comunale lascia il Carroccio dopo otto anni di militanza: “La struttura sul territorio è assente, non posso restare ferma in un progetto che non ha più una presenza reale”
Un carico di droga sparito nel nulla ha scatenato una faida sotterranea tra ’ndrangheta e camorra. La Dda di Napoli svela un retroscena fatto di sequestri pianificati, vendette trasmesse in video e un equilibrio criminale che rischia di saltare
Sostegni rifinanziati ma non strutturali: la programmazione triennale offre stabilità solo apparente. Per Calabria e Mezzogiorno decisivo rafforzare il tessuto produttivo oltre gli incentivi

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792