Il mosaico politico di RigeneriAmo Tropea si arricchisce di un tassello che parla di etica, scuola e profonda umanità. Isabella Tropeano, storica docente in pensione e figura da sempre vicina alle dinamiche del volontariato silenzioso, ha sciolto le riserve: sarà in campo al fianco del candidato a sindaco Antonio Piserà. Non è un’adesione dell’ultima ora, ma l’approdo naturale di un percorso di vita. Per chi conosce la storia di Isabella Tropeano, la sua candidatura non è una ricerca di visibilità, ma la trasposizione politica di una missione educativa durata decenni. “Ho scelto questo progetto perché parla la lingua in cui ho sempre creduto: quella della dignità e dei valori veri”, ha dichiarato l’ex insegnante, sottolineando come la sua decisione sia maturata nel tempo attraverso l’ascolto costante del territorio.
Il sociale al centro dell’agenda
Il programma che la Tropeano intende portare avanti è una dichiarazione d’intenti chiara e schierata: stare dalla parte di chi non ha voce. Il suo impegno sarà interamente proiettato verso le fasce fragili: anziani in cerca di rispetto e servizi; famiglie che affrontano il disagio nel silenzio delle mura domestiche; giovani bisognosi di fiducia e donne che richiedono reti di protezione reale; inclusione concreta per le persone con disabilità. “Il valore di una città si misura da come si prende cura dei più deboli”, afferma con fermezza. Una visione che si sposa con il concetto di “Rigenerazione” proposto da Piserà, inteso non solo come restyling urbano, ma come ricostruzione dei legami sociali.
L’incontro con Antonio Piserà
A far scattare la scintilla definitiva è stata la sintonia con il leader della lista. Secondo la Tropeano, Piserà è riuscito a dare forma a un’idea di politica intesa come responsabilità morale verso la comunità. “Dire sì è stato un passaggio inevitabile – ammette – mi sarei sentita incoerente a tirarmi indietro proprio ora che c’è la possibilità di trasformare i valori in azioni”.
Una candidatura “di prossimità”
Con l’ingresso di Isabella Tropeano, la lista di Antonio Piserà acquisisce una figura di garanzia per l’elettorato che cerca serietà e competenza nel campo educativo e assistenziale. La “prof”, come molti ancora la chiamano con affetto, promette di portare in Consiglio comunale lo stesso spirito che ha caratterizzato le sue aule: cuore aperto, assenza di giudizio e la capacità di tendere la mano con discrezione. Tropea si avvia verso una sfida elettorale dove i temi dell’umanità e della tenuta sociale sembrano destinati a pesare quanto, se non più, delle grandi opere. E Isabella Tropeano è pronta a fare la sua parte: “Rigenerare significa restituire dignità e costruire futuro. Io ci sono”.


