Riscoperta e valorizzazione delle tradizioni locali, il festival “Nuovi Radicamenti” entra nel vivo

Il progetto offre strumenti che permettono ai viaggiatori delle radici di ritornare in modo pieno nel luogo d’origine e di riconnettersi in modo totale con una storia spezzatasi in seguito alle tante partenze
nuovi radicamenti

Un festival delle radici che si propone di creare un ponte tra chi ha lasciato la Calabria e chi, invece, ha scelto di rimanere, per favorire il ritorno nel territorio. Questo l’obiettivo di “Nuovi Radicamenti”, un progetto che racconta sia l’emigrazione antica sia quella nuova che ha colpito 18 Comuni calabresi, i quali hanno deciso di aggregarsi per fare, permettere ai viaggiatori di riconnettersi con le proprie origini e, allo stesso tempo, valorizzare i patrimoni naturali e culturali calabresi.

Il festival offre strumenti che permettono ai viaggiatori delle radici di ritornare in modo pieno nel luogo d’origine, di riconnettersi in modo totale con una storia, spezzatasi in seguito alle tante partenze. Da luglio a settembre, “Nuovi Radicamenti” affronta un percorso di 18 tappe per altrettanti eventi dedicati, l’ultimo dei quali sarà il 22 settembre 2024 a Brognaturo, al quale parteciperanno tutti e 18 Comuni promotori del progetto.

“Nuovi Radicamenti” si costituisce, pertanto, come forma aggregata, per favorire il riposizionamento competitivo delle destinazioni attrattive, attraverso la valorizzazione integrata di risorse di competenza territoriale. Mare, montagna e collina delineano scenari diversi, luoghi che non sono semplicemente destinazioni “tipiche”, ma testimoni viventi delle storie e delle tradizioni plasmate da tante generazioni. L’obiettivo è creare un viaggio, in cui ogni passo rivela leggende, storie e tradizioni.

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