Doveva essere una domenica all’insegna dello sport e del tifo, ma il campo di Fabrizia si è trasformato in teatro di una violenta rissa. Come riportato da La Gazzetta del Sud, l’episodio si è verificato nel corso dell’incontro di Terza categoria, girone “F”, tra l’Asd Castel Caraffa di Fabrizia e il Nuovo Paravati di Mileto.
Le “incomprensioni calcistiche”
A far degenerare la situazione sarebbe stata un’azione di gioco giudicata in maniera controversa. Dietro quelle definite “incomprensioni calcistiche”, la scintilla che ha acceso gli animi: un giovane tifoso, abbandonando gli spalti, ha invaso il terreno di gioco affrontando direttamente i calciatori, dando così avvio al parapiglia. Nel giro di pochi istanti la tensione è salita alle stelle e la rissa ha coinvolto i giocatori di entrambe le squadre, tra schiaffi e calci. La situazione, divenuta rapidamente ingovernabile, ha costretto l’arbitro a interrompere la gara per motivi di sicurezza.
Conseguenze lievi
Secondo quanto riferito, le conseguenze fisiche per i calciatori sarebbero state lievi: si parlerebbe di almeno quattro giovani rimasti feriti. Scattato l’allarme alla centrale operativa dei Carabinieri, i militari sono intervenuti sul posto quando però la rissa era ormai terminata. I Carabinieri hanno quindi proceduto agli accertamenti del caso, raccogliendo tutti gli elementi necessari per l’avvio dei procedimenti previsti, tra cui l’eventuale applicazione dei Daspo, ovvero i divieti di accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni sportive. Gli atti saranno segnalati al questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, che – come sottolinea La Gazzetta del Sud – ha già dimostrato tempestività negli interventi in situazioni analoghe.


