A Polsi niente festa! E questa volta non è colpa della ’ndrangheta

A Polsi niente festa! E questa volta non è colpa della ’ndrangheta

Annullata la processione in programma per il 2 settembre. Vincono abbandono, divieti e tanti sospetti

La festa della Madonna di Polsi non si farà. La Prefettura di Reggio Calabria ha posto un problema insormontabile: troppo pericoloso percorrere la strada (ormai cancellata dall’abbandono) che da San Luca porta al Santuario di Polsi, dove ogni anno arrivano tra diecimila e quindicimila persone: fedeli, turisti e curiosi. La decisione di annullare i festeggiamenti è stata presa dal Cda del Santuario mariano dopo le valutazioni della Prefettura.

Lo stadio di Locri

Lo stadio di Locri

Il vescovo di Locri, mons. Francesco Oliva, ha proposto di spostare la celebrazione principale (quella in programma per il 2 settembre) nello stadio di Locri. Una soluzione accettabile per la logistica ma percepita da molti come uno strappo intollerabile. Trasformare un rito secolare, nato tra le pietre dell’Aspromonte, in una messa su erba sintetica sarebbe stata un’offesa alla solennità religiosa. E allora la Madonna “ha deciso” di non scendere. Meglio essere prudenti.

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