Il silenzio che affossa la sanità, Piantedosi descrive l’Asp un “pascolo” per consorterie mafiose

Il silenzio che affossa la sanità, Piantedosi descrive l’Asp un “pascolo” per consorterie mafiose

Una situazione che non ha indignato né la politica né le forze sociali, sempre pronte a rivendicare contratti e stabilizzazioni

È passata sotto silenzio la relazione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sullo scioglimento dell’Asp di Vibo Valentia. Il ministro, nel prendere in esame il lavoro effettuato dai commissari inviati dal prefetto, ha affermato che l’Azienda sanitaria è stata terreno di conquista e di occupazione; per certi aspetti “pascolo” per le consorterie mafiose locali. Piantedosi ha toccato con mano una situazione amministrativa finita nel caos, fuori controllo, con carenze organizzative e gestionali. Nonché contatti tra elementi della criminalità locale e le varie articolazioni dell’Asp. Sarebbero state favorite società e professionisti vicini ad ambienti mafiosi.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare

Nella frazione San Martino, a Taurianova, i finanzieri della Compagnia di Palmi hanno trovato rifiuti speciali, anche pericolosi, in parte nascosti dalla vegetazione. Denunciato il titolare di una ditta di pneumatici vicina all’area, sequestrate anche due auto senza assicurazione
I Carabinieri di Soveria Mannelli, con il Nucleo ispettorato del lavoro e l’Ispettorato territoriale di Catanzaro, hanno riscontrato mancanza di dispositivi anti-caduta, ponteggi irregolari e assenza del Piano operativo di sicurezza. Multe per oltre 12mila euro
Servono 21 voti per approvare il provvedimento e il centrodestra, dopo l’uscita di Domenico Giannetta, potrebbe fermarsi a 20. Il governatore valuta la fiducia e apre uno scenario politico inatteso

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792