Il silenzio che affossa la sanità, Piantedosi descrive l’Asp un “pascolo” per consorterie mafiose

Il silenzio che affossa la sanità, Piantedosi descrive l’Asp un “pascolo” per consorterie mafiose

Una situazione che non ha indignato né la politica né le forze sociali, sempre pronte a rivendicare contratti e stabilizzazioni

È passata sotto silenzio la relazione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sullo scioglimento dell’Asp di Vibo Valentia. Il ministro, nel prendere in esame il lavoro effettuato dai commissari inviati dal prefetto, ha affermato che l’Azienda sanitaria è stata terreno di conquista e di occupazione; per certi aspetti “pascolo” per le consorterie mafiose locali. Piantedosi ha toccato con mano una situazione amministrativa finita nel caos, fuori controllo, con carenze organizzative e gestionali. Nonché contatti tra elementi della criminalità locale e le varie articolazioni dell’Asp. Sarebbero state favorite società e professionisti vicini ad ambienti mafiosi.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti Potrebbe Interessare

Inchiesta dei Carabinieri coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme
Il fermo è avvenuto nei pressi dell’area di servizio “Rosarno Est”, in direzione Salerno
I sindacati parlano di una scelta politica che cancella servizi, ignora la sanità territoriale e scarica le carenze organizzative su lavoratrici e lavoratori

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792

Abilita Notifiche OK No grazie