A giugno l’Asp di Vibo Valentia pubblica un bando per assumere 10 anestesisti rianimatori. Ad agosto, durante la Conferenza dei sindaci, arriva la risposta tanto attesa: sono pervenute 16 domande. Un dato che sembrava poter sbloccare una delle emergenze più gravi della sanità vibonese. E invece no.
A distanza di mesi, quel bando risulta di fatto fermo, mentre l’azienda sanitaria continua a richiamare la carenza di anestesisti per giustificare tagli, rallentamenti e criticità nei reparti. Nel frattempo, secondo quanto emerge, si continua a fare ricorso a prestazioni aggiuntive.
A distanza di mesi, quel bando risulta di fatto fermo, mentre l’azienda sanitaria continua a richiamare la carenza di anestesisti per giustificare tagli, rallentamenti e criticità nei reparti. Nel frattempo, secondo quanto emerge, si continua a fare ricorso a prestazioni aggiuntive.


