Le parole possono costruire ponti o alzare muri. È da questa riflessione che prende forma il progetto d’istituto “Il peso delle parole per un mondo più giusto, sostenibile e digitale”, promosso dalla scuola primaria di San Gregorio d’Ippona, afferente al Convitto Nazionale di Stato “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia, guidato dal dirigente Alberto Capria.
L’iniziativa ha accompagnato gli alunni in un percorso educativo dedicato al valore della comunicazione e al suo impatto nella vita quotidiana. Un invito a comprendere quanto le parole possano incidere nei rapporti umani, contribuendo a creare rispetto, equità e consapevolezza. Un mondo più giusto, infatti, passa anche da una comunicazione capace di includere, sostenere e orientare verso scelte responsabili, a partire dai temi della sostenibilità.
Dalla riflessione al gesto
Il progetto, però, non si è fermato alla dimensione teorica. In piena coerenza con i valori di solidarietà promossi dalla scuola, la riflessione si è trasformata in un’azione concreta: la donazione di uova di Pasqua al reparto di pediatria dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia. Un gesto semplice ma carico di significato, con cui gli alunni hanno voluto testimoniare vicinanza a chi vive un momento di fragilità, regalando un sorriso e un segno di affetto in un periodo speciale dell’anno. Un modo autentico per far comprendere come la sostenibilità sociale passi anche attraverso piccoli atti di cura e attenzione verso gli altri.
Il cuore delle famiglie
Fondamentale, per la riuscita dell’iniziativa, è stato il sostegno delle famiglie, che hanno aderito con generosità e partecipazione, condividendo pienamente lo spirito del progetto. Dalla scuola primaria di San Gregorio arriva così un messaggio chiaro: educare al peso delle parole significa anche insegnare il valore dei gesti. E questa Pasqua, tra le corsie della pediatria, quel messaggio si è tradotto in un dono capace di portare dolcezza, sorpresa e umanità.


