“La sanità in Calabria attraversa una fase critica con carenze strutturali e organizzative accumulate negli anni, che penalizzano gravemente i cittadini, soprattutto nel territorio della Sibaritide, dove i LEA sono tra i più bassi d’Europa. Non possiamo più accettare questa situazione ulteriormente aggravata dal presidente Occhiuto”. È quanto dichiarano i portavoce regionali di AVS Giuseppe Campana e Fernando Pignataro nell’annunciare due sit-in organizzati da Alleanza Verdi Sinistra che si terranno il 12 e il 13 febbraio dalle ore 10.00 davanti agli ospedali Giannettasio di Rossano e Compagna di Corigliano, nel solco del tour organizzato per constatare lo stato dei nosocomi calabresi.
“Per affrontare l’emergenza, AVS propone interventi immediati e concreti come una Legge speciale per dichiarare lo Stato di emergenza sanitaria in Calabria, per mobilitare risorse straordinarie e affrontare le criticità in tempi rapidi – spiegano ancora Campana e Pignataro – lo scorporo del debito sanitario regionale, così da liberare risorse per investimenti in ospedali, personale e tecnologie e la cancellazione del piano di rientro, che ha impoverito il sistema sanitario e bloccato la possibilità di migliorare l’assistenza ai cittadini”.
“Chiediamo a tutti i cittadini di unirsi a noi per far sentire la nostra voce – continuano –. Gli appuntamenti sono fissati per giovedì 12 febbraio davanti all’Ospedale Nicola Giannettasio di Rossano e per venerdì 13 febbraio sempre alle 10 davanti all’ospedale Compagna di Corigliano. Denunceremo insieme lo stato di emergenza della sanità e chiederemo soluzioni concrete. Non si tratta solo di numeri o bilanci – concludono i portavoce regionali di AVS– ma della vita delle persone, della salute dei nostri figli e dei nostri anziani. È ora di intervenire, subito e senza compromessi”.


