Nel comunicato diffuso nelle scorse ore, Domenico Console interviene nel dibattito politico aperto da Maria Rosaria Nesci in Consiglio comunale sulla sanità, soffermandosi in particolare sulla proposta di costituire un fronte comune e sull’ipotesi di istituire una Commissione consiliare dedicata.
Fronte unitario superato
Fronte unitario superato
Secondo Console, la proposta di un fronte unitario risulterebbe superata nei fatti, poiché un percorso di interlocuzione istituzionale sarebbe già stato avviato dalla Conferenza dei Sindaci della provincia di Vibo Valentia, che – sottolinea – avrebbe rilanciato con maggiore determinazione il confronto sia con il Prefetto sia con il Commissario alla sanità, anche su impulso del sindaco Enzo Romeo.
Nel suo intervento, Console richiama inoltre il quadro delle competenze istituzionali, precisando che un’eventuale Commissione comunale sulla sanità, pur prevista nel Documento Unico di Programmazione del Comune di Vibo Valentia, avrebbe esclusivamente funzioni di controllo e monitoraggio, senza possibilità di incidere direttamente sulla programmazione sanitaria, materia di esclusiva competenza regionale.
E’ il momento della coerenza
Il comunicato si sofferma anche sui rapporti tra livello comunale e regionale, evidenziando come la sanità calabrese sia governata da una maggioranza politica ben definita e come, in questo contesto, sia necessario mantenere coerenza tra le posizioni assunte a livello locale e quelle espresse a livello regionale. Da qui il richiamo all’esigenza di evitare iniziative che possano apparire come sovrapposizioni o duplicazioni rispetto a tavoli già operativi. In conclusione, Console ribadisce l’importanza del rispetto dei ruoli all’interno del Consiglio comunale e del lavoro svolto dai capigruppo consiliari, sottolineando come il confronto politico debba restare ancorato alle funzioni istituzionali e alle linee politiche espresse dai gruppi di appartenenza.
Attenzione alta sulla sanità
Nel merito del dibattito, resta comunque condivisa la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla sanità nel Vibonese e di proseguire, in maniera coordinata e costruttiva, ogni iniziativa utile a rafforzare il dialogo con la Regione e con gli organismi competenti, nell’interesse del territorio e dei cittadini.


