L’ospedale di Serra San Bruno si trova attualmente in uno stato di paralisi operativa a causa dell’assenza dell’anestesista, una lacuna che preclude la gestione in sicurezza delle emergenze e compromette l’operatività del Pronto soccorso. La situazione che si è verificata nella struttura, già spogliata di ogni minimo servizio, ha spinto il Comitato San Bruno a formalizzare un esposto alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. L’iniziativa legale mira ad accertare eventuali fattispecie di interruzione di pubblico servizio e omissione di atti d’ufficio, denunciando un declino strutturale che oggi culmina nell’impossibilità di garantire persino le prestazioni di base. Parallelamente all’azione legale, i componenti del gruppo hanno iniziato a preparare una mobilitazione permanente con l’allestimento di un presidio davanti ai cancelli della struttura sanitaria. La protesta proseguirà a oltranza fino a quando non sarà ripristinata la dotazione organica necessaria a garantire.
Il presidente Rocco La Rizza ha dichiarato: “Come tutti sanno, l’anestesista è andato in pensione e non è stato inviato alcun sostituto. Al suo posto sono state individuate due figure che tutto sono tranne che anestesisti: una vera e propria doppia presa in giro. Non possiamo accettare questa situazione, stanno giocando con le nostre vite. Per questo ci ribelliamo”.


