Sanità, inaugurata al “Pugliese” la nuova area pediatrica dell’Auo “Dulbecco”: più posti letto e spazi a misura di bambino (foto)

Il reparto passerà dagli attuali 14 posti letto ad ulteriori 10 nuovi posti destinati anche ai bambini seguiti da altre specialità come ortopedia, urologia e chirurgia pediatrica

Nuovi spazi completamente ristrutturati, più posti letto e un modello assistenziale pensato per accompagnare i piccoli pazienti anche nei percorsi specialistici e chirurgici. È stata inaugurata ieri mattina, nel presidio ospedaliero “Pugliese” dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco”, la nuova area pediatrica del Dipartimento Materno-Infantile, restituita alla piena funzionalità assistenziale dopo anni di inutilizzo.

La cerimonia, preceduta dalla benedizione impartita dal cappellano del presidio don Amedeo Garieri, si è svolta nell’atrio della Pediatria, al quarto piano della Scala A. Erano presenti rappresentanti istituzionali, politici e sanitari della città e della Regione, insieme al personale del reparto. Un’iniziativa fortemente voluta e sostenuta dalla commissaria straordinaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco”, Simona Carbone.

Le autorità

Tra i presenti il prefetto Castrese De Rosa, il questore Giuseppe Linares, il vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso, l’assessore regionale Antonio Montuoro, i consiglieri regionali Marco Polimeni ed Enzo Bruno, la vicesindaca Giusy Iemma e la direttrice della SOC di Oncoematologia Pediatrica e del Dipartimento Onco-ematologico, Maria Concetta Galati. La nuova area nasce con un’impostazione innovativa: non un semplice reparto di Pediatria, ma uno spazio integrato capace di garantire assistenza dedicata anche ai bambini seguiti da altre specialità come ortopedia pediatrica, urologia pediatrica e chirurgia pediatrica.

La strada avviata

“L’Azienda ha intrapreso ormai da due anni un percorso importante di pianificazione e implementazione dell’offerta assistenziale prevista dalla programmazione regionale”, ha dichiarato Simona Carbone. “Parallelamente abbiamo lavorato anche sul rafforzamento degli spazi e dell’organizzazione, recuperando locali rimasti inutilizzati dopo il trasferimento della Pediatria universitaria a Germaneto. Oggi rafforziamo ulteriormente il Dipartimento materno-infantile, migliorando sia la capacità di ricovero sia i servizi diagnostici”.

Terapia intensiva pediatrica

La commissaria ha annunciato anche il prossimo obiettivo della Dulbecco: “Speriamo a breve di poter completare questo percorso con l’attivazione della Terapia intensiva pediatrica, già programmata per questa Azienda”, sottolineando inoltre il valore dell’integrazione tra i presidi ospedalieri e della collaborazione con l’Università Magna Graecia.

L’aspetto tecnologico e organizzativo

Il direttore della Soc di Pediatria e del Dipartimento Materno-Infantile, dottor Giuseppe Raiola, ha evidenziato il valore umano oltre che sanitario del progetto. “Con questa inaugurazione miglioriamo concretamente l’accoglienza e l’assistenza dedicata ai bambini e alle loro famiglie”, ha affermato. “Dal punto di vista degli spazi, oggi disponiamo di ambienti completamente ristrutturati, arredati e pensati realmente a misura di bambino, mamma e papà. Ma il salto in avanti è stato anche tecnologico e organizzativo, grazie a un progetto condiviso con la direzione aziendale che ci permetterà di garantire servizi di livello sempre più elevato”.

I nuovi posti

Il reparto passerà dagli attuali 14 posti letto ad ulteriori 10 nuovi posti destinati anche ai bambini seguiti da altre specialità come ortopedia, urologia e chirurgia pediatrica. “Garantiremo un’assistenza dedicata anche nel post-operatorio e nei percorsi più delicati, con particolare attenzione ai pazienti più fragili”, ha spiegato Raiola.

Il direttore del Dipartimento Materno-Infantile ha inoltre sottolineato l’obiettivo di ridurre la migrazione sanitaria: “Ci stiamo attrezzando per offrire risposte sempre più complete. Nei casi che richiedono cure altamente specialistiche continueremo naturalmente a garantire la stabilizzazione e il trasferimento nei centri di terzo livello”.

Il ruolo della città e del volontariato

Raiola ha poi voluto rimarcare il forte rapporto costruito tra il reparto, la città e il mondo del volontariato. “L’ospedale è stato praticamente adottato dalla cittadinanza”, ha detto, ringraziando associazioni, operatori e realtà che sostengono quotidianamente le attività dedicate ai bambini. Un ringraziamento particolare rivolto anche all’artista Fabio Mazzitelli, che negli anni ha contribuito a rendere più accoglienti e colorati gli ambienti pediatrici attraverso opere e decorazioni donate ai reparti.

A sottolineare il valore della collaborazione tra Azienda e Università è stato infine il professor Giuseppe Chiarella, intervenuto in rappresentanza del rettore dell’Università Magna Graecia: “Questa inaugurazione dimostra la volontà di affrontare insieme criticità e obiettivi con una visione comune. I risultati ottenuti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta”.

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