Arriva un doppio intervento concreto per arginare l’emergenza personale nella sanità calabrese: da un lato l’approvazione dell’emendamento al Decreto Milleproroghe che consente ai medici ospedalieri di restare in servizio fino a 72 anni e il richiamo temporaneo dei pensionati; dall’altro lo stanziamento regionale per nuovi contratti di formazione specialistica. Il provvedimento parlamentare, passato nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, è stato presentato dal deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro e, successivamente, riformulato dal Governo.
Medici oltre i limiti di età
L’emendamento consente, su base volontaria, il trattenimento in servizio dei medici ospedalieri per tutto il 2026 fino al compimento dei 72 anni. Contestualmente viene prorogata la possibilità di richiamare in corsia, con contratti temporanei e sempre su richiesta degli interessati, i dirigenti medici già in pensione che non abbiano superato quella soglia anagrafica. “Tamponiamo un’emorragia e diamo una risposta rapida e concreta ai territori”, ha commentato Cannizzaro, ricordando gli impegni presi con il personale sanitario, con i sindaci e con gli amministratori dell’area metropolitana di Reggio Calabria, in particolare per le difficoltà dell’ospedale di Polistena.
Il lavoro di squadra istituzionale
Il deputato azzurro ha rivendicato un’azione condivisa con il collega Giovanni Arruzzolo, con il presidente della Regione Roberto Occhiuto e con il presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, insieme ai consiglieri regionali Giacomo Crinò e Domenico Giannetta. “Abbiamo preso in carico un’istanza che arrivava dal territorio – ha sottolineato – e in poco più di un mese l’emendamento è diventato realtà, andando incontro alle aziende ospedaliere e soprattutto ai pazienti”.
Fondi regionali per la formazione
Parallelamente, la Giunta regionale ha deliberato una variazione di bilancio in materia di alta formazione sanitaria per garantire la copertura finanziaria dei contratti aggiuntivi di specializzazione medica per l’anno accademico 2024/2025. Le risorse stanziate ammontano a oltre 4,2 milioni di euro: 1.478.805 euro per 13 contratti all’Università della Calabria; 2.808.000 euro per 26 contratti all’Università Magna Graecia di Catanzaro. Una volta perfezionata la variazione, si procederà rapidamente con l’impegno di spesa, le convenzioni con gli atenei e la stipula dei contratti per gli specializzandi.
Altri provvedimenti della Giunta
Nella stessa seduta l’esecutivo regionale ha approvato anche il Piano attuativo di forestazione 2026, predisposto da Calabria Verde, e la programmazione per l’utilizzo del Fondo nazionale per le politiche sociali. Le misure, rilanciate oggi da Gazzetta del Sud, puntano a dare ossigeno immediato agli ospedali e, al tempo stesso, a costruire una risposta strutturale attraverso la formazione dei nuovi medici. Un doppio binario necessario per una sanità che continua a fare i conti con carenze croniche di personale e crescenti bisogni di assistenza.


