Sanità vibonese sull’orlo della crisi irreversibile: Sinistra Italiana annuncia sit-in a Tropea e Vibo

Secondo il partito, i quindici anni di commissariamento non hanno prodotto i risultati attesi

La sanità vibonese è “sull’orlo della crisi irreversibile”. A ribadirlo è la Segreteria provinciale di Sinistra Italiana/AVS di Vibo Valentia, che con un comunicato stampa torna a denunciare le gravi criticità del sistema sanitario locale, già evidenziate nel novembre 2025.

Secondo Sinistra Italiana, quindici anni di commissariamento, imposti dal Governo nell’ambito del piano di rientro dal debito sanitario calabrese, non hanno prodotto i risultati attesi. Al contrario, hanno determinato la chiusura di ospedali, la riduzione dei posti letto, le mancate assunzioni di personale sanitario e, come conseguenza diretta, la chiusura di interi reparti, aggravando progressivamente la situazione della sanità calabrese e, in particolare, di quella vibonese.

Nel comunicato si sottolinea come, nonostante il lungo periodo di commissariamento, il debito sanitario non sia stato ancora quantificato con chiarezza e, soprattutto, come non sia mai stata avanzata una proposta politica concreta da parte del Consiglio regionale che impegnasse il Governo a far uscire la Calabria dal piano di rientro, ritenuto responsabile del progressivo smantellamento del sistema sanitario.

Proposta

Sinistra Italiana Vibonese ricorda di aver avanzato una proposta politica chiara, articolata su due punti fondamentali: la fuoriuscita dal piano di rientro del debito sanitario e lo sblocco delle assunzioni di personale medico, paramedico e tecnico, ritenute indispensabili per avviare una ripresa minima della sanità vibonese.

Su questa base, la segreteria regionale di Sinistra Italiana/AVS, insieme al coordinamento regionale sulla sanità, ha elaborato una proposta di legge articolata, attualmente in fase di divulgazione su tutto il territorio calabrese attraverso iniziative pubbliche e la distribuzione di materiale informativo. Il percorso si concluderà nel marzo 2026, con una conferenza stampa a Roma insieme al gruppo parlamentare di AVS.

Sit-in

Nel territorio vibonese programmati due sit-in. Il primo si terrà sabato 7 febbraio 2026, dalle 9.30 alle 12.00, nel piazzale esterno dell’ospedale di Tropea, luogo scelto non casualmente, dove si è verificata l’intimidazione violenta nei confronti della dottoressa Alessia Piperno, già candidata nella lista AVS alle scorse elezioni regionali. Il secondo è previsto per sabato 14 febbraio 2026, sempre dalle 9.30 alle 12.00, nel piazzale esterno dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia.

Sinistra Italiana invita cittadini, associazioni sindacali, movimenti civici e stampa a partecipare alle iniziative per affermare il diritto alla tutela della salute, costituzionalmente garantito. Ai sit-in saranno presenti Fernando Pignataro, segretario regionale di Sinistra Italiana, e Giuseppe Campana, portavoce di Europa Verde.

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