Un’atmosfera intensa, fatta di silenzi e corde che vibrano nell’aria della sera, ha avvolto la fattoria didattica Junceum di Vibo Valentia, centro operativo dell’associazione di volontariato La Goccia. In questo luogo simbolo di condivisione e inclusione ha preso il via il festival “Giovani Talenti Musicali Italiani in Calabria 2026”.
Ad inaugurare la rassegna è stato Daniele Lipera, 28 anni, romano, chitarrista emergente, protagonista di un concerto interamente affidato alla chitarra. L’evento rientra nel festival organizzato dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica ETS, in collaborazione con la Fondazione Accademia Musicale Chigiana di Siena e la Fondazione Internazionale Incontri con il Maestro di Imola.
Daniele Lipera, corde suonate con maestria
Il programma ha attraversato epoche e stili, da Heitor Villa-Lobos ad Agustín Barrios, da Manuel de Falla a Joaquín Rodrigo, fino alle scritture più contemporanee di Leo Brouwer e Luis Naón. Nessun altro strumento, nessun accompagnamento: solo sei corde suonate con maestria, capaci di raccontare storie, evocare emozioni profonde e instaurare un dialogo diretto con il pubblico.
L’associazione La Goccia è solita promuovere eventi di questa portata, credendo nel valore della condivisione come elemento di crescita personale e collettiva. Occasioni come quella ospitata alla Junceum rappresentano non soltanto momenti di spettacolo, ma veri e propri spazi di incontro, dialogo e partecipazione attiva.
Gli altri appuntamenti
Il calendario proseguirà il prossimo 21 febbraio con il duo Pezzotta Chiodini, ancora alla Junceum. Gli altri appuntamenti con le voci della nuova scena musicale italiana sono invece previsti all’ex convento dei Gesuiti.


