La Polizia ha sequestrato a Crotone un immobile a un 49enne già noto alle forze dell’ordine. La struttura, di 10 vani per una superficie totale di 280 mq e del valore commerciale di circa 240.000 euro, risultava intestata alla coniuge convivente. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori l’immobile era, presumibilmente, provento di attività illegali commesse dall’uomo. Il provvedimento di sequestro a fini di confisca, eseguito dal personale della divisione anticrimine, è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione su proposta del questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino.
Tra i vari precedenti il 49enne – spiegano gli investigatori – nel 2012 era stato condannato in via definitiva della Corte d’Appello di Firenze a 4 anni e 1 mese per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. A suo carico sono inoltre attualmente pendenti diversi procedimenti penali. La divisione anticrimine della questura di Crotone ha quindi svolto indagini patrimoniali sull’uomo e sul suo nucleo familiare e, a seguito di ricostruzione storica della situazione esistente al momento dei singoli acquisti, ha riscontrato una sproporzione netta tra i redditi dichiarati e il valore dei beni posseduti. (Ansa)


