Serra, al via la raccolta firme per difendere gli ospedali di montagna

La mobilitazione ha preso il via oggi presso la sede del Comune e si sposterà domani in Piazza Azaria Tedeschi. Un'iniziativa popolare per garantire assistenza e cure di prossimità ai cittadini delle zone interne

Ha preso ufficialmente il via l’iniziativa popolare per la tutela della salute nelle zone periferiche. La proposta di legge, promossa attivamente anche dal Comitato San Bruno sotto lo slogan #dirittodifesaallasalute, mira a porre un freno allo smantellamento dei presidi sanitari nei territori più fragili.

Una mobilitazione per il territorio

La raccolta firme è iniziata oggi presso l’atrio del Palazzo Municipale, attirando l’attenzione di numerosi cittadini preoccupati per il futuro dei servizi assistenziali locali. L’iniziativa nasce dall’urgenza di difendere gli ospedali di montagna e garantire una sanità dignitosa nelle aree interne, territori spesso penalizzati dai tagli lineari e dalla centralizzazione dei servizi.

Perché firmare è fondamentale

Secondo quanto riportato dal Comitato, la sottoscrizione della proposta di legge è un passo decisivo per raggiungere tre obiettivi principali: evitare la chiusura dei presidi, affinché gli ospedali locali restino aperti per assicurare cure e assistenza “vicino casa”; reintegrare i servizi, riportando nei reparti quelle prestazioni e specialistiche che oggi risultano mancanti; restituire dignità alle aree interne, impedendo che la sanità di montagna venga svuotata di risorse e messa in secondo piano rispetto ai grandi centri urbani.

I prossimi appuntamenti

Per chi non avesse potuto partecipare oggi, la mobilitazione prosegue. Domani, tempo permettendo, i volontari e i rappresentanti del Comitato saranno presenti in Piazza Azaria Tedeschi per tutta la mattinata.

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