Non c’è pace per l’edilizia scolastica serrese. L’ordinanza n. 12 firmata ieri, 26 marzo 2026, che ha sancito la serrata temporanea del plesso “A. Tedeschi”, ha suscitato la reazione dei consiglieri di minoranza del gruppo “Per Serra Insieme”, Biagio Figliucci e Vito Michele Regio, che attraverso una nota congiunta, hanno chiesto conto all’Esecutivo cittadino della reale gravità della situazione.
Il sospetto del ritardo
Secondo i rappresentanti dell’opposizione, il problema potrebbe essere stato “sottovalutato o, peggio, gestito con ritardo. Da più parti si apprende che eventuali criticità igienico-sanitarie potessero essere presenti già da alcuni giorni”, denunciano i consiglieri, ponendo un interrogativo sulla tempestività dei controlli. “Se la criticità era nota, perché si è arrivati all’ordinanza di chiusura solo ora?”.
L’ombra del passato: dal Carchidi al Tedeschi
Il punto dolente, evidenziato da Figliucci e Regio, è la sensazione di un “déjà-vu” amministrativo. Il pensiero corre subito al precedente della scuola elementare “Carchidi” nel quartiere Spinetto. “Non possiamo trovarci ciclicamente di fronte alle stesse criticità senza che siano adottate soluzioni strutturali e definitive”, incalzano i due esponenti di “Per Serra Insieme”, suggerendo che dietro i singoli episodi possa celarsi una “lacuna più profonda nella programmazione della manutenzione ordinaria degli istituti”.
Battaglia sulle carte
La minoranza ha già annunciato di voler vederci chiaro fino in fondo e ha formalizzato la richiesta di accesso a tutti gli atti. Sotto la lente d’ingrandimento finiranno: i verbali dei sopralluoghi effettuati; le relazioni tecniche dei sanitari; il piano degli interventi e, soprattutto, la data certa per il rientro degli alunni in classe.
“Il nostro ruolo è quello di vigilare e garantire trasparenza”, concludono Figliucci e Regio, pronti a portare la discussione tra i banchi del Consiglio comunale se le risposte dell’Amministrazione non dovessero risultare soddisfacenti e risolutive.


