La comunicazione politica all’ombra della Certosa si fa sempre più diretta. Dopo il riscontro positivo dell’esordio, il movimento civico LiberaMente, espressione della maggioranza amministrativa guidata dal sindaco Alfredo Barillari, torna a occupare lo spazio social con il secondo appuntamento di “LiberaMente Parlando”. Il podcast, strumento scelto dal gruppo per accorciare le distanze con la cittadinanza, andrà in streaming questa sera, venerdì 27 marzo, alle ore 19:00, sui canali ufficiali del movimento.
I cantieri
Se la prima puntata è servita a tracciare la rotta, questo secondo round entra nel vivo della gestione del territorio. Il piatto forte della serata sarà il comparto delle opere pubbliche, con un approfondimento dettagliato su alcuni dei cantieri più attesi dalla comunità. Sotto i riflettori finiranno i lavori in corso presso il centro polisportivo di via San Brunone, un’infrastruttura chiave per l’aggregazione giovanile, e gli interventi relativi al campo sportivo in erba sintetica.
Non mancherà uno sguardo al nuovo Centro per l’Impiego, tassello fondamentale per i servizi al lavoro, e una panoramica su quei cantieri già ultimati che hanno consegnato alla città riqualificazioni urbane e nuove funzionalità.
Tra presente e futuro
Oltre alla rendicontazione dell’esistente, la puntata di questa sera si pone l’obiettivo di “alfabetizzare” i cittadini sul complesso iter burocratico che precede la posa di ogni singola pietra, spiegando i passaggi necessari per tradurre un’idea in opera pubblica. Sarà inoltre l’occasione per illustrare i progetti futuri che l’amministrazione Barillari intende mettere in campo.
Trasparenza e partecipazione
Il movimento ribadisce la filosofia che sta dietro questa iniziativa: utilizzare uno strumento innovativo per informare in modo puntuale e coinvolgere la cittadinanza nelle dinamiche amministrative. L’obiettivo dichiarato è quello di una partecipazione consapevole, permettendo ai serresi di conoscere da vicino non solo i risultati, ma anche le sfide e le procedure della macchina comunale.


