“Serra San Bruno sta pagando un prezzo altissimo per i lavori di potenziamento energetico autorizzati e gestiti senza una reale programmazione e senza un adeguato controllo da parte dell’amministrazione comunale”. Lo affermano Biagio Figliucci e Vito Michele Regio, consiglieri comunali di opposizione del gruppo ‘Per Serra Insieme, i quali parlano di “una situazione ormai insostenibile”.
Disagi quotidiani e strade dissestate
I consiglieri di minoranza esprimono “piena vicinanza ai cittadini”, che “continuano a segnalare difficoltà negli spostamenti, strade dissestate, pericoli per la sicurezza e danni alle autovetture”. Disagi che, secondo il gruppo, “non si limitano alla viabilità ma coinvolgono l’intera quotidianità del paese”.
Danni a rete idrica e fognaria
A rendere il quadro “ancora più grave” il fatto che i lavori avrebbero causato “numerosi danni alla rete idrica e alla rete fognaria”, con “interruzioni del servizio e disservizi prolungati che hanno colpito interi quartieri e le scuole. È inaccettabile – sottolineano Figliucci e Regio – che strutture scolastiche siano state messe in difficoltà per problemi legati all’erogazione dell’acqua”, mentre famiglie, anziani e attività commerciali “hanno subito disagi che avrebbero potuto essere evitati con una gestione più attenta”.
Cantieri ovunque e assenza di gestione
Secondo la minoranza consiliare, l’intero centro abitato è stato messo “in subbuglio” da interventi “autorizzati contemporaneamente su gran parte della rete stradale, senza una suddivisione per quartieri, senza una gestione del traffico e senza attenzione alle esigenze quotidiane dei cittadini. Ancora più grave – evidenziano Figliucci e Regio – è lo stato in cui versano oggi le strade comunali: scavi chiusi male, rattoppi provvisori, tratti che si riaprono e avvallamenti pericolosi. Una situazione che, in pieno inverno e in presenza di pioggia e neve, rappresenta un serio pericolo per l’incolumità di pedoni e automobilisti”.
Le responsabilità dell’amministrazione
Secondo ‘Per Serra Insieme’ questa situazione “non è frutto del caso”, ma il risultato di “mancanza di pianificazione, assenza di controlli e superficialità nella vigilanza. Il Comune avrebbe dovuto controllare, pretendere ripristini a regola d’arte, tutelare la rete idrica e fognaria. Tutto questo non è avvenuto”, affermano i consiglieri.
L’interrogazione
Di fronte a quella che viene definita una situazione “non più accettabile”, il gruppo ha presentato un’interrogazione formale chiedendo: il ripristino immediato e definitivo della viabilità comunale; la messa in sicurezza urgente delle strade; il ripristino delle reti idriche e fognarie danneggiate; l’assunzione di precise responsabilità politiche e amministrative; la tutela dei cittadini e delle famiglie colpite dai disagi e dai danni subiti.
“Il tempo delle giustificazioni è finito”
Nel comunicato, la minoranza ribadisce che Serra “non può essere trattata come un territorio di sperimentazione senza regole” e che sicurezza, servizi essenziali e dignità dei cittadini “non sono opzionali”. I due consiglieri si rivolgono, dunque, all’amministrazione, affinché “intervenga immediatamente”, prima che “si verifichino conseguenze ancora più gravi. Il tempo delle giustificazioni è finito. Servono fatti, subito”, concludono i consiglieri, assicurando che continueranno a vigilare e a denunciare ciò che non funziona.


