Serra tra i comuni capofila in Calabria contro il randagismo: via alla campagna di sterilizzazione e microchippatura

Il sindaco Alfredo Barillari annuncia sui social l'avvio del progetto comunale per la gestione della popolazione canina. Grazie alla collaborazione con l'Asp e i volontari, gli animali saranno sterilizzati, dotati di microchip e di uno speciale collare di riconoscimento, per poi diventare ufficialmente "cani di quartiere" o essere avviati all'adozione

Il Comune di Serra San Bruno scende in campo in prima linea contro il randagismo, ponendosi tra i primi enti in Calabria ad avviare una campagna mirata sul territorio. L’annuncio arriva direttamente dal sindaco Alfredo Barillari attraverso un video pubblicato sui social, in cui vengono illustrati i dettagli di un’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione. “Crediamo che questa sia l’unica soluzione — spiega il primo cittadino — perché innanzitutto i nostri cari amici non saranno obbligati a stare in un canile per sempre, un contesto in cui, quando crescono, diventa difficile anche favorire le adozioni”. Il primo cittadino ha voluto rivolgere un ringraziamento alla dottoressa Stefania Mazzeo, medico veterinario dell’Asp, e al supporto fondamentale dei volontari locali che quotidianamente si prendono cura degli animali.

Come funziona il piano

L’iter operativo prevede che i cani presenti sul territorio comunale siano presi in carico grazie a una specifica convenzione che garantisce l’osservanza sanitaria. Sarà l’Azienda sanitaria provinciale a occuparsi della sterilizzazione, un passaggio chiave che, nel lungo periodo, impedirà la moltiplicazione incontrollata degli animali, rappresentando la risposta definitiva al fenomeno del randagismo. Una volta completati i controlli sanitari e attestata la natura non mordace degli esemplari, i cani saranno reimmessi nell’ambiente circostante come “cani di quartiere”, pur continuando a sperare in un’adozione definitiva in ambito domestico.

Arrivano i collari comunali e i microchip

Per garantire la massima sicurezza sia per la comunità che per gli stessi animali, l’amministrazione comunale ha previsto un sistema di tracciamento e identificazione immediata. Tutti i cani coinvolti nella campagna sono microchippati a nome del Comune di Serra San Bruno e dotati di un apposito collare fornito dall’ente, che li rende facilmente riconoscibili da parte di tutti i cittadini. Con l’avvio ufficiale di questa campagna, che traduce in fatti un impegno preso in precedenza, l’amministrazione punta a coniugare la tutela e il rispetto dei diritti degli animali con la vivibilità urbana, dando continuità a un percorso di cambiamento e attenzione civica.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

L’attività di controllo e presidio del territorio condotta dai Nuclei Parco di San Giorgio Morgeto, Gerace, Mammola e Oppido Mamertina ha portato a pesanti multe per l’accensione illecita di fuochi destinati ai residui vegetali durante il periodo di divieto
Si è conclusa l’attività di monitoraggio e tutela estiva del Circolo Legambiente Ricadi. Tra Formicoli, Riaci e Tonicello individuati due nidi, mentre salgono a trecento in totale le tartarughe accompagnate in mare grazie all’impegno di volontari, turisti, gestori balneari e amministrazioni
L’assemblea straordinaria delle imprese associate ha proclamato il fermo totale delle attività. Previsti presidi di protesta sul territorio, tra cui uno davanti alla Cittadella regionale a Catanzaro, per chiedere riforme strutturali, taglio del bollo auto e interventi urgenti contro il caro carburante

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792