Riscoprire i segreti della montagna, ammirarla e proteggerla: è questo il principio cardine su cui il “Serreinfestival” ha costruito due distinte iniziative, pensate per rafforzare il legame tra la comunità delle Serre e il suo patrimonio naturale e aperte, allo stesso tempo, a chi è disposto a condividere questo bene prezioso, custodendolo e tutelandolo.
Il Forest Bathing sul sentiero Archiforo
Ampio spazio è stato riservato alla pratica dimostrativa di Forest Bathing, condotta da Maria Staltari. Calcando il terreno del sentiero Archiforo, la relatrice ne ha illustrato i tratti salienti, riuscendo a coinvolgere anche i più scettici. “Nel Forest Bathing non c’è una meta da raggiungere, non c’è fatica da sostenere – ha affermato Staltari –. È una camminata lenta, consapevole, silenziosa che fa disconnettere dalla vita quotidiana. Si viene a contatto con il bosco attraverso i sensi, ci si distacca da situazioni di stress e ci si connette con se stessi”. Per questo, ha aggiunto, il bosco Archiforo, grazie ai suoi effetti benefici, può diventare una “farmacia a cielo aperto”: il Forest Bathing è infatti “una disciplina di medicina preventiva”. Il primo ad “assaporare questa esperienza sensoriale scegliendo questi boschi per immergersi nella serenità è stato San Bruno”.
Il trekking con “Vivi Serra San Bruno”
L’altra iniziativa, promossa in collaborazione con l’associazione “Vivi Serra San Bruno”, è stata un’escursione con ritrovo iniziale nel piazzale della sede del Parco delle Serre. Oltre 60 appassionati hanno percorso 10 chilometri di sentiero, “vivendo – come ha spiegato il referente del sodalizio, Mario Papasodaro – luoghi stupendi a stretto contatto con la natura”. L’evento si inserisce in modo coerente negli obiettivi del Parco delle Serre che, come ha ribadito il direttore dell’Ente, Francesco Pititto, “promuove e incentiva il turismo lento e il trekking e ha anche creato dieci percorsi per mountain bike”.
Gli interventi
Sulla necessità di “rafforzare la collaborazione fra associazioni” si è soffermata la coordinatrice del festival, Maria Rosaria Franzè, mentre il presidente dell’associazione “Condivisioni”, Bruno Censore, ha richiamato l’importanza di “valorizzare la montagna”. Il commissario del Parco delle Serre, Francesco Costantino, ha infine rimarcato l’intenzione di “rilanciare nuove forme di turismo”, anche garantendo “la sicurezza di percorsi e sentieri”.




