Abilita Notifiche OK No grazie

Servizi sociali, il Comune fa chiarezza: ingeneroso gettare discredito su un intero settore

L’amministrazione comunale, capofila dell’Ambito territoriale sociale n. 1, replica alle critiche circolate sui social e su alcuni organi di stampa, illustrando numeri, attività e complessità organizzative del sistema

Il Comune di Vibo Valentia, in qualità di ente capofila dell’Ambito territoriale sociale n. 1, interviene in merito allo sfogo di un cittadino rilanciato sui social e da alcuni organi di stampa, relativo ad asseriti disservizi nel settore dei Servizi sociali. Pur comprendendo che possano verificarsi situazioni di difficoltà, dal Comune sottolineano come appaia “quantomeno ingeneroso leggere determinate affermazioni”, soprattutto se riferite a un intero settore che quotidianamente opera a sostegno delle fasce più fragili della popolazione.

A tal proposito, l’amministrazione ritiene utile “ricordare quali e quante siano le pratiche che rientrano nella sfera di competenza dei Servizi sociali, per rendersi conto della mole di lavoro che viene gestita ogni giorno. I Servizi sociali di Vibo Valentia, infatti, non operano in maniera isolata, ma svolgono il proprio ruolo come ente capofila dell’ATS, gestendo pratiche e servizi per ben 15 Comuni del comprensorio, peraltro con un numero di professionisti ancora insufficiente rispetto ai numerosi progetti da seguire”. 

Risorsa

Questa dimensione territoriale “rappresenta una risorsa strategica per la comunità, ma comporta anche una complessità organizzativa significativa. Per farvi fronte, oltre ai numeri di telefono, è operativo un ufficio dedicato: il segretariato sociale del PUA (Punto unico di accesso), dove i cittadini possono chiedere informazioni sui servizi attivi e ricevere assistenza anche per la semplice compilazione dei modelli. Solo nell’ultimo anno il PUA ha registrato circa 1.200 accessi”. 

Numeri

I dati relativi all’ultimo anno di attività, secondo quanto evidenziato dal Comune, “confermano lo straordinario impegno profuso: 2.279 pratiche gestite sugli Assegni di inclusione; 188 beneficiari PUA per l’assistenza domiciliare a persone impossibilitate a uscire di casa; 168 domande al PRINS (Pronto intervento sociale, con numero dedicato H24), delle quali 140 con utenti attivi; 180 casi di famiglie prese in carico a seguito di affidamento del Tribunale; 16 affidi di minori attivi; 8 utenti seguiti nel progetto Housing First, dedicato al contrasto della povertà estrema e ai senza fissa dimora; 170 Progetti di Vita individuali complessivi, di cui 40 sottoscritti nel periodo considerato; 30 famiglie seguite nel Programma PNRR PIPPI per la prevenzione e il contrasto della povertà infantile; 25 beneficiari per l’assistenza domiciliare integrata (Dgr 161); 7 beneficiari inseriti nel programma Vita Indipendente; 40 beneficiari del trasporto sociale; una mensa solidale che ha garantito circa 8.600 pasti annui a favore di 200 utenti dell’Ambito; 56 caregiver seguiti e supportati, senza contare il lavoro svolto nei centri diurni e quello dei Gruppi di lavoro operativi nelle scuole per l’inclusione”. 

Il cuore dell’operato

Il Comune riconosce che, “nonostante l’impegno costante, possano occasionalmente verificarsi difficoltà organizzative, legate alla complessità del servizio e alla mole delle richieste”. Tuttavia, è ribadito come sia “fondamentale non permettere che episodi isolati neghino o pregiudichino il valore di un servizio che quotidianamente risponde alle necessità di migliaia di persone in situazioni di vulnerabilità. Disabili, anziani, minori in difficoltà e famiglie in crisi economica rappresentano il cuore dell’operato dei Servizi sociali, che erogano contributi economici mirati, gestiscono progetti personalizzati, attivano voucher sociali, forniscono assistenza domiciliare e garantiscono accoglienza 24 ore su 24 per le situazioni di emergenza”.

Da qui l’invito rivolto ai cittadini che dovessero riscontrare difficoltà nell’accesso ai servizi a contattare direttamente l’Ufficio Servizi sociali del Comune di Vibo Valentia, iniziando dal PUA, per ricevere assistenza. “Il nostro impegno – conclude l’Amministrazione – è garantire che nessuno rimanga indietro”.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Mancuso dovrà scontare oltre 16 mesi di reclusione per violazioni della sorveglianza speciale. Il 65enne, padre del pentito Emanuele Mancuso, è stato rinchiuso nella casa circondariale di Vibo Valentia dopo la sentenza definitiva
Non è più solo uno scontro tra azienda e sindaco: è il momento della verità tra una comunità che ha pagato un prezzo altissimo per decenni e un soggetto privato che continua a occupare il cuore del porto, tra inquinamento, vincoli e sviluppo negato
Presa di posizione di Giuseppe Campana e Fernando Pignataro contro la gestione Occhiuto. L’appello alle opposizioni: “Battaglia comune contro questa vergogna normativa”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792