Un giro di vite a tutto campo per prevenire i reati, contrastare lo spaccio di stupefacenti e monitorare i soggetti sottoposti a misure limitative della libertà. È questo l’obiettivo del massiccio servizio di controllo del territorio disposto dal questore di Crotone, Renato Panvino, che ha visto l’impiego coordinato di numerose articolazioni della Polizia di Stato nelle città di Crotone e Cirò.
I numeri dell’operazione
L’attività, che ha visto scendere in campo personale dell’Anticrimine, Squadra Mobile, Ufficio Immigrazione, Digos, Polizia Stradale e Polfer, ha prodotto risultati significativi sul piano della prevenzione: 495 persone identificate (di cui 132 con precedenti); 277 veicoli controllati; 33 controlli domiciliari a soggetti con misure restrittive; 23 posti di controllo effettuati; una persona tratta in arresto.
L’arresto e i controlli stradali
Proprio lungo le strade statali si è registrato l’intervento più rilevante: gli agenti della Polizia Stradale hanno intercettato e arrestato un uomo alla guida di un’auto risultata rubata solo poche ore prima nel parcheggio di un’attività commerciale. Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Monitoraggio di pregiudicati e immigrazione
Particolare attenzione è stata rivolta ai comuni di Cirò e Cirò Marina, dove la Divisione Anticrimine ha verificato la posizione di 24 soggetti sottoposti a restrizioni per reati legati agli stupefacenti e all’associazione di stampo mafioso. Sul fronte immigrazione, la Digos e l’Ufficio Immigrazione hanno identificato 31 cittadini extracomunitari (tutti in regola) e svolto controlli rigorosi sulle dichiarazioni di ospitalità.
Interventi in stazione e nel capoluogo
La Polfer ha presidiato le aree ferroviarie identificando 90 persone, mentre nel centro abitato di Crotone gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle Volanti hanno garantito una presenza capillare. Proprio gli Agenti delle Volanti, oltre a identificare 224 persone, hanno denunciato un uomo sorpreso a danneggiare il portone d’ingresso di un’abitazione privata utilizzando un oggetto metallico. L’operazione si inserisce nel quadro di un costante potenziamento della sicurezza percepita e reale su tutto il territorio provinciale.


