Si chiude in via definitiva la lunga vicenda giudiziaria legata alle elezioni comunali di Simbario. Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale e con decisione assunta dalla Sezione Quinta, ha rigettato il ricorso per revocazione iscritto al registro generale n. 5767 del 2025, proposto da Raffaele Versace contro il Comune di Simbario.
L’ente era rappresentato e difeso dall’avvocato Giuseppe Pitaro. Con la pronuncia, il Collegio ha anche condannato il ricorrente alla refusione delle spese di lite sostenute dal Comune resistente e dai controinteressati, liquidate complessivamente in 6.000 euro: 3.000 euro in favore del Comune di Simbario e 3.000 euro in favore dei controinteressati, oltre agli accessori di legge se dovuti.
La decisione del Consiglio di Stato mette la parola fine a un contenzioso durato quasi due anni, caratterizzato da una serie di ricorsi che hanno accompagnato e seguito la tornata elettorale. Con il rigetto del ricorso per revocazione, la pronuncia assume carattere definitivo. Di conseguenza, come sottolineato dal Comune di Simbario, la compagine amministrativa “Cambiamo Simbario” continuerà a governare l’ente, chiudendo una fase di incertezza politico-amministrativa che ha segnato la vita istituzionale del paese.
Crispo resta sindaco di Simbario: il Consiglio di Stato chiude la partita elettorale


