Un pomeriggio dedicato alla scoperta della storia, dell’arte, del paesaggio e delle tradizioni locali. È quello vissuto giovedì 13 agosto con la prima edizione di “Sorianello all’imbrunire”, iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio del borgo e coinvolgere residenti, emigrati rientrati per l’estate e turisti. La manifestazione, fortemente voluta dalla professoressa Giuseppina Cannatelli, è stata sostenuta dalla Pro Loco locale e patrocinata dall’Amministrazione comunale e dalla parrocchia.
Dalla Valle dei Mulini alla scoperta delle chiese
Il percorso è iniziato alle ore 17 dalla Valle dei Mulini, dove i partecipanti sono stati accolti con dolci tipici e musica popolare, in un’atmosfera all’insegna della convivialità e delle tradizioni del territorio. Da qui ha preso il via una passeggiata attraverso il borgo, con la visita alle diverse chiese di Sorianello. Un itinerario pensato per essere vissuto senza fretta, lasciando ai partecipanti il tempo di osservare le architetture, il paesaggio e le testimonianze storiche custodite nel paese. A guidare gli approfondimenti sono stati l’ingegnere Antonino Cavallaro, la professoressa Giuseppina Cannatelli e il professore d’arte Adriano Fuscà. A questi contributi si sono aggiunti i ricordi e le testimonianze dei presenti, trasformando il percorso in un momento di condivisione della memoria collettiva.
Musica e sapori della tradizione
Lungo il tragitto sono stati allestiti diversi punti ristoro, dove i partecipanti hanno potuto assaggiare alcune delle pietanze caratteristiche della tradizione locale. Ad accompagnare la passeggiata sono state le antiche nenie e le serenate popolari proposte dalla Fanfara di Sorianello, contribuendo a creare un’atmosfera ancora più suggestiva. L’iniziativa ha così unito cultura, convivialità e valorizzazione del territorio, mostrando il borgo nelle ore che precedono la sera, quando la luce rende ancora più particolari le architetture e il paesaggio.
In piazza Torre i festeggiamenti per i dieci anni della Pro Loco
La passeggiata si è conclusa in piazza Torre, dove sono proseguiti i festeggiamenti per il decennale della Pro Loco. Un’occasione per celebrare dieci anni di attività, impegno e partecipazione a favore della comunità. Ospite d’onore della serata è stato l’artista Raffaele Assorto, che ha donato un’opera dedicata all’importanza della figura femminile come pilastro delle realtà locali. Nel corso della serata è stato inoltre rivolto un riconoscimento ai soci ed ex soci presenti, a testimonianza del contributo di quanti negli anni hanno dedicato tempo, energie e passione alla vita associativa.
“Il nostro borgo ha un’anima viva”
A tracciare un bilancio positivo della manifestazione è stata Francesca Muller, presidente della Pro Loco locale. “Sorianello all’imbrunire è la dimostrazione che il nostro borgo ha un’anima viva e un potenziale enorme – commenta Muller –. Quando comunità e tradizioni si incontrano, il risultato è straordinario”. La prima edizione ha raccolto apprezzamenti e lasciato nei partecipanti il desiderio di una nuova occasione. Nelle intenzioni degli organizzatori, “Sorianello all’imbrunire” è destinato quindi a diventare un appuntamento fisso dell’estate sorianellese.




