Un gesto semplice, ma carico di una profonda umanità, capace di squarciare il velo della sofferenza con un momento di autentica dolcezza. Anche quest’anno, l’eccellenza dolciaria di Soriano Calabro varca i confini provinciali per abbracciare chi soffre: l’azienda Monardo ha infatti rinnovato il proprio impegno nel sociale donando numerose uova di cioccolato ai pazienti dell’Hospice “Via delle Stelle” di Reggio Calabria.
Il valore del dono e il legame con il territorio
Protagonisti dell’iniziativa sono i fratelli Domenico e Gianni Monardo, che con la consueta sensibilità hanno voluto testimoniare la propria vicinanza agli ospiti della struttura sanitaria e alle loro famiglie. Un vero e proprio gemellaggio della solidarietà che si trasforma in un simbolo di speranza concreta. “La nostra azienda è da sempre attenta al sociale – ha dichiarato Mimmo Monardo –. Da cristiano, credo fermamente che il valore del dono risieda nel farlo senza aspettarsi nulla in cambio. C’è chi fa molto più di noi, impegnandosi quotidianamente per strappare un sorriso a chi vive situazioni difficili. Un sentito ringraziamento va al dottor Nociti, che sostiene i pazienti non solo con la professionalità medica, ma con rara umanità”.
La gratitudine della Fondazione
Il dono materiale diventa così un veicolo di attenzione verso la persona, un concetto ribadito con forza dal dottor Enzo Nociti, presidente della Fondazione: “Un grazie sincero alla ditta Monardo e a tutti coloro che dimostrano attenzione verso chi affronta la fragilità. La nostra struttura è un punto di riferimento per il territorio e il sostegno che riceviamo attraverso gesti concreti come questo è prezioso. Un uovo di Pasqua può sembrare poco, ma porta dolcezza e fa sentire la vicinanza della comunità. Fare beneficenza fa bene a chi dona e a chi riceve”.
Un messaggio di speranza
L’iniziativa dei fratelli Monardo va oltre la ricorrenza pasquale, rafforzando il ponte tra il mondo produttivo vibonese e le realtà sanitarie reggine. In chiusura, il dottor Nociti ha rivolto un pensiero speciale ai collaboratori della Fondazione e all’intera comunità, augurando una Pasqua di serenità e auspicando che esempi come quello della famiglia Monardo possano continuare a diffondere calore umano e speranza in tutto il territorio.


