Sorpreso fuori dal comune di residenza nonostante la sorveglianza speciale, arrestato

Controlli lungo la Statale 18 da parte della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gioia Tauro. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti per reati di stampo mafioso, è stato sorpreso fuori da Rosarno nonostante l’obbligo di soggiorno
carabinieri gioia tauro

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gioia Tauro hanno arrestato in flagranza di reato un rosarnese, già condannato in passato per associazione mafiosa e altri gravi reati.

L’arresto è scaturito nel corso di un servizio di controllo del territorio lungo la strada statale 18, dove i militari hanno notato un’autovettura procedere con andatura incerta. Insospettiti, i Carabinieri hanno affiancato il veicolo, riconoscendo il conducente, e hanno quindi deciso di fermarlo per un controllo. L’uomo, già noto ai militari per i suoi precedenti giudiziari, è apparso sin da subito particolarmente nervoso. Nel tentativo di eludere le verifiche, ha dichiarato di non essere più sottoposto a misure restrittive della libertà personale. Tuttavia, gli immediati accertamenti effettuati dai militari dell’Arma hanno consentito di accertare che il soggetto era invece destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di Rosarno. La presenza dell’uomo nel territorio del comune di Gioia Tauro costituiva pertanto una palese violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.

Per analoghe violazioni, l’uomo era già stato arrestato ben due volte nel corso dello scorso anno. Alla luce di quanto accertato, è scattato l’arrestato in flagranza di reato per inosservanza degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale. L’Autorità giudiziaria di Palmi, tempestivamente informata, ha disposto la sottoposizione dell’arrestato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio di convalida.

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