Personale dell’Ufficio Volanti ha dato esecuzione a un provvedimento che dispone la sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare e la contestuale traduzione presso la casa circondariale di un uomo crotonese, già noto alle forze dell’ordine, dedito all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico cittadino.
Il provvedimento trae origine da una precedente attività di controllo svolta dagli agenti delle Volanti che, nel corso di un ordinario controllo domiciliare presso l’abitazione dell’uomo, lo hanno sorpreso nell’atto di cedere sostanza stupefacente a terzi. A seguito di tale condotta, scattata la denuncia per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento trae origine da una precedente attività di controllo svolta dagli agenti delle Volanti che, nel corso di un ordinario controllo domiciliare presso l’abitazione dell’uomo, lo hanno sorpreso nell’atto di cedere sostanza stupefacente a terzi. A seguito di tale condotta, scattata la denuncia per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Alla luce dei fatti accertati, l’Autorità giudiziaria competente ha disposto la sospensione della misura alternativa, ordinando la traduzione dell’uomo presso la locale casa circondariale.
L’operazione si inquadra in un più ampio servizio predisposto dalla Questura nel contrasto allo spaccio degli stupefacenti in linea con il procuratore della Repubblica, Domenico Guarascio, il quale ha indirizzato le indagini volte a sgominare le organizzazioni criminali che forniscono le piazze di spaccio a tutela dei giovani.
Continua incessante il piano di controllo del territorio calibrato dal questore di Crotone, Renato Panvino, volto a verificare il rispetto delle prescrizioni da parte delle persone sottoposte alle misure alternative e di prevenzione, con particolare finalità di contrastare lo spaccio delle sostanze stupefacenti nel centro storico, luogo frequentato dalla movida crotonese.
Nella medesima giornata, gli agenti delle Volanti hanno identificato 210 persone, hanno controllato 133 veicoli ed hanno effettuato 16 controlli domiciliari alle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.


