Spiagge sporche, la Regione mette a disposizione dei Comuni due milioni di euro

Previsti interventi specifici sulla balneazione a cominciare dalla rimozione dei rifiuti galleggianti

La Regione mette a disposizione dei Comuni due milioni di euro per la pulizia delle spiagge. Ora spetta ai sindaci accelerare le pratiche e concretizzare le buone intenzioni della Cittadella. In passato interventi del genere sono arrivati a Ferragosto. Si spera solo che ora si possa fare in fretta. Sono diverse le azioni previste dalla Regione e messe nere su bianco sul decreto firmato dai vertici del dipartimento Ambiente da attivare nell’immediato in vista della stagione estiva 2024. L’atto risale a qualche giorno fa e prevede due misure d’intervento, da una parte le spiagge e dall’altro il mare. In totale sono investiti due milioni di euro e tra le principali voci di spesa vi è l’avviso pubblico destinato ai Comuni per il finanziamento delle spese per la pulizia delle spiagge libere, per l’acquisto di passerelle al fine di rendere accessibili gli arenili.

Una seconda linea di interventi è dedicato alla balneazione e alle attività di pulizia del mare, rimozione dei rifiuti galleggianti nelle aree critiche del litorale calabrese e al monitoraggio delle acque di balneazione sul fronte dell’inquinamento. Nelle scorse settimane, invece, sono iniziati i controlli sui depuratori a partire dal litorale tirrenico per definire gli interventi più urgenti da effettuare.

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