Stop all’illegalità nelle case popolari: i Carabinieri sgomberano alloggio occupato abusivamente

L'immobile è stato sequestrato e restituito all'ATERP per la riassegnazione agli aventi diritto. L’operazione dei militari dell'Arma punta a ripristinare l'equità sociale e a tutelare le famiglie regolarmente inserite in graduatoria

Un’azione mirata a tutela della legalità e dei diritti delle famiglie in graduatoria per una casa popolare. Proseguono senza sosta a Taurianova i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dall’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alla corretta gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Nel corso delle attività, i militari della Stazione Carabinieri di Taurianova hanno concentrato le verifiche sugli immobili di proprietà dell’ATERP, l’ente che amministra il patrimonio abitativo pubblico locale. Proprio da questi accertamenti è emersa un’occupazione abusiva: un uomo residente in zona, si era infatti introdotto e stabilito in un appartamento senza alcun titolo, sottraendosi alle regolari procedure di assegnazione previste dalla normativa.

L’intervento è il risultato di una paziente e capillare attività info-investigativa, condotta per contrastare un fenomeno particolarmente insidioso sotto il profilo sociale. Le occupazioni arbitrarie, infatti, non rappresentano solo un illecito penale, ma incidono direttamente sui diritti delle famiglie aventi titolo, alterando graduatorie e tempi di attesa e generando situazioni di forte disagio per chi rispetta le regole.

Sigilli all’immobile

Una volta accertata l’irregolarità, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo dell’immobile, allo sgombero forzoso dei locali e all’apposizione dei sigilli di Stato, impedendone l’accesso e consentendone la pronta restituzione all’ATERP, che potrà ora riassegnarlo agli aventi diritto secondo i criteri stabiliti.

L’operazione conferma la costante e incisiva presenza dell’Arma sul territorio e l’impegno quotidiano nel presidio della legalità, nella tutela del patrimonio pubblico e nella salvaguardia dell’equità sociale.

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